“Sono stata contattata su Tik tok da una donna e mi ha proposto di prendere parte ad una rapina. Per la mia partecipazione mi avrebbero dato 2-3mila euro“. Il racconto di una rapinatrice di Napoli è stato riportato da Ottopagine e si riferisce ad un colpo fallito alla gioielleria Gioie a Mercogliano.
Gli arresti contro la banda
Ieri sono state eseguite dagli agenti della Squadra Mobile di Avellino a conclusione delle indagini sulla rapina, avvenuta il 22 ottobre dell’anno scorso, ai danni di una gioielleria di Mercogliano. Sei le persone arrestate: i 4 assalitori sono finiti in carcere e i 2 basisti ai domiciliari. A giugno erano già state individuate e condotte in una casa circondariale le due donne complici che si erano fatte aprire la porta blindata del negozio
La ricostruzione del colpo alla gioielleria Gioie
Quel mattino, dopo che due donne della banda erano entrate nel negozio fingendosi interessate all’acquisto di gioielli, tre uomini, uno dei quali all’epoca minorenne, con il volto coperto da maschere di carnevale e armati di pistola e fucile fecero irruzione all’interno.
La reazione del titolare di un negozio adiacente la gioielleria, costrinse i rapinatori a darsi alla fuga a bordo di un’auto condotta da un complice, prelevata da un autonoleggio con targa contraffatta.
Le maschere di Carnevale
In particolare, la mattina del 22 ottobre 2024, tre soggetti completamente travisati da maschere di carnevale, ed armati, irrompevano all’interno della Gioielleria Gioie, minacciando l’addetta alla vendita. Il tentativo di rapina, però, risultava vano non riuscendo i malviventi a farsi consegnare i preziosi. Veniva svolta un’articolata attività investigativa che, attraverso puntuali riscontri, consentiva di ricostruire le fasi della tentata rapina e di identificare, allo stato delle indagini, gli autori della stessa.
Le due donne componenti il gruppo riuscivano a farsi aprire fingendosi interessate ad un acquisto; in quel frangente, gli altri quattro complici (di cui uno all’epoca dei fatti minorenne), tutti travisati, giunti dinanzi al negozio a bordo di una autovettura VW T-Roc con targa contraffatta, davano inizio all’azione criminosa.
Assalto in gioielleria, sgominata banda napoletana: 6 arresti


