Rapinatori di Miano arrestati, c’è anche il fratello del ras ucciso durante la faida dei Lo Russo

E’ Giuseppe Corrado (l’altro è Massimo Saviotti) uno dei due rapinatori arrestati la scorsa notte dagli uomini del commissariato Scampia dopo un raid effettuato dai due a Gricignano d’Aversa e terminato con una fuga e il loro arresto nella zona di via Cupa Spinelli a Chiaiano. Il cognome Corrado è molto conosciuto negli ambienti criminali: Giuseppe Corrado è infatti il fratello di Salvatore ucciso (insieme a Domenico Sabatino) nell’ottobre del 2016 a Miano in via Cotugno. Un duplice omicidio che inaugurò, secondo gli investigatori, la faida interna al clan Lo Russo, guerra proseguita fino ad oggi.

Da una parte i ‘fedelissimi’ dei ‘capitoni’, quelli che nonostante la collaborazione con la giustizia di Carlo Lo Russo, anticipata da quella dei fratelli Salvatore e Mario, decisero di continuare a sostenere i ‘capitoni’ e, in particolare, gli ultimi rampolli della ‘casata’ ancora a piede libero. Dall’altra, invece, nuovi ras emergenti che, sebbene cresciuti nelle fila dei Lo Russo, manifestarono la loro voglia di autonomia. Che qualcosa ‘scricchiolasse” all’interno della cosca, che per decenni aveva avuto un molo di primo piano nello scacchiere criminale cittadino, in realtà, si era percepito già alcune settimane prima quando, a Chaiano, un ‘commando’ uccise Giuseppe Guazzo, uomo dei Lo Russo e loro referente ‘di zona’.

di Stefano Di Bitonto e Antonio Sabbatino