Raid ad Aversa, preso il terzo componente della banda di rapinatori

I carabinieri di Frattamaggiore, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Napoli Nord, hanno arrestato, in esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, un 19enne di Casoria. Considerato responsabile di due rapine aggravate commesse ai danni di due automobilisti nella notte tra il 4 e il 5 febbraio scorso ad Aversa. Il giovane, a seguito delle indagini condotte dai militari, identificato come il terzo componente della banda dopo che gli altri due complici erano già arrestati, all’esito di un inseguimento, da una pattuglia di carabinieri che li aveva intercettati dopo che avevano commesso i reati. All’epoca dei fatti recuperati i cellulari e il denaro provento delle rapine oltre alle due pistole utilizzate e  risultate essere perfette riproduzioni di armi vere. Il giovane portato a Poggioreale.

Le rapine ad Aversa poi l’inseguimento con i carabinieri

I complici del 19enne arrestati lo scorso febbraio. Si trattava di un 19enne di Arzano e un 20enne di Casoria. Le indagini partite da una segnalazione che parlava di un’automobile con a bordo cinque persone che avevano rapinato, in due episodi diversi nella città di Aversa, un uomo ed una donna, sottraendo loro portafogli e cellulare. Automobile intercettata dai carabinieri all’altezza di piazza Umberto I, dove gli è stato intimato l’alt: ma a quel punto, i rapinatori hanno tentato la fuga, con un inseguimento durato circa sette chilometri, tra le strade di Arzano, Casavatore e Casoria. Qui la loro corsa arrestata in via Nicola Rocco. I carabinieri hanno sbarrato loro la strada, costringendo loro a lasciare l’automobile e scappare a piedi. Due di loro subito bloccati.

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