Sangue ad Ibiza
Sparatoria nella festa a Ibiza

Antonio Amore, lo chef napoletano ferito gravemente in una villa a Ibiza durante una festa, è stato dichiarato fuori pericolo dai medici. Il 28enne è stato raggiunto da 3 proiettili alle gambe e da altrettanti alla testa. Per la sparatoria arrestato il 33enne napoletano Michele Guadagno. Indagini della Guardia Civil, tra le ipotesi quella di una ritorsione legata a motivi passionali.

Ma come riportato dal ‘Periodico de Ibiza’ migliorano le condizioni di Antonio. Il giovane chef è arrivato in condizioni critiche, sabato, al Policlinico Nuestra Señora del Rosario. Antonio, con un arresto cardiaco, operato d’urgenza per sei ore. Ieri, 72 ore dopo, Antonio Amore, ha ripreso conoscenza. Secondo quanto riferito dalle fonti sanitarier, e come riportato dal giornale ibizenco, il giovane resta ricoverato nell’Unità di Terapia Intensiva (ICU) del Policlinico Nuestra Señora del Rosario con un’evoluzione favorevole.

Le stesse fonti indicano che il giovane è estubato, non ha più bisogno della respirazione assistita, è cosciente e orientato. La gamba, nella gravità delle sue lesioni, sta progredendo favorevolmente.

Miche Guadagno, resta invece nelle strutture della Guardia Civil di Ibiza in attesa di essere assicurato alla giustizia. Il 33enne di Soccavo ha finito per arrendersi domenica alle autorità, vessato dall’essere circondato dal dispositivo di ricerca dispiegato dalla Guardia Civil a Santa Eulària. L’individuo ha sparato alla vittima in un villaggio di Can Ramon, dove si stava svolgendo una festa. L’innesco sarebbe una disputa sul partner di uno dei soggetti coinvolti.

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