«Riconosco chi ha sparato alla piccola Noemi», la rivelazione del superpentito

«Riconosco chi ha sparato alla piccola Noemi in piazza Nazionale. E’ Armando Del Re, lo riconosco dal modo di camminare, l’ho visto in tv». E’ racchiusa in queste poche parole la rivelazione dell’ex boss Umberto D’Amico, da mesi neo collaboratore di giustizia che sta facendo tremare i clan dell’area orientale. Si tratta di verbali allegati al processo che vede come imputato il 30enne delle Case Nuove. Lo stesso D’Amico, come riportato da Il Mattino continua descrivendo gli equilibri criminali che vigevano nell’area est riferendo di particolari inediti:«Nel 2017 mi misi in testa che dovevo uccidere Armando Del Re che era il braccio destro di Antonio Marigliano ‘o silano, uno che vendeva droga a prezzi competitivi. Quando uscii dal carcere volevo l’esclusiva da Marigliano e gli andammo a sparare colpi di pistola in una piazza gestita da alcune ragazze sempre per conto di Marigliano. Poi passai un giorno nella zona delle Case Nuove, insieme al mio complice Salvatore Fido, per uccidere Armando Del Re». D’Amico dunque tira in ballo Antonio Marigliano (iscritto nel registro degli indagati per i fatti di piazza Nazionale) come mandante dell’omicidio di Salvatore Nurcaro. Internapoli del resto già aveva avanzato questa ipotesi in relazione alle tensioni tra lo stesso Nurcaro e i ras dei Formicola.

In riferimento all’agguato di piazza Nazionale contro Salvatore Nurcaro:«Sapevamo che Antonio Marigliano lo cercava. Dopo l’agguato, quando ho visto il video, ho riconosciuto Armando Del Re e la sua moto. L’ho riconosciuto subito».