È pomeriggio quando i carabinieri della sezione radiomobile di Casoria intervengono in via Martiri D’Otranto.
Un uomo è su una tettoia e sta lanciando alcune tegole contro altri due: sono fratelli. Uno di quelli che sta evitando i cocci impugna un coltello. La madre dei tre presta un caricabatterie per cellulari a uno dei figli. Nel momento in cui ne chiede la restituzione, il figlio immagina che il dispositivo sarebbe stato consegnato a un altro fratello con cui è in contrasto. Così reagisce male e lo spacca.
Poi insegue la donna fino a casa, la strattona, la insulta e distrugge un microonde, una macchinetta per il caffè e alcuni soprammobili. Gli altri figli vengono informati e raggiungono l’abitazione della madre. Lì scoppia una rissa, poi degenerata nel lancio di tegole e nella “mano armata” raccontati poco fa. Sono finiti tutti in caserma e poi ai domiciliari.


