Salvini concede la cittadinanza a Rami: i genitori del ragazzino eroe ringraziano il Ministro

Alla fine Matteo Salvini ha detto sì. Un sì convinto, che mette fine al turbine di polemiche degli ultimi giorno. “Sì alla cittadinanza a Rami perché è come se fosse mio figlio e ha dimostrato di aver capito i valori di questo paese. Ma il ministro è tenuto a far rispettare le leggi. Per atti di bravura o coraggio, le leggi si possono superare“. Questa la posizione odierna del leader della Lega sulla questione che sta tenendo banco nel dibattito politico, dopo che ieri il ministro dell’Interno era passato da un atteggiamento possibilista a uno di parziale chiusura, come riporta il sito di Repubblica. L’altro vicepremier, Luigi Di Maio, rivendica: “Sono felice di aver convinto anche Salvini sulla cittadinanza a questo bambino”. “Sono felice, non me l’aspettavo”, ha invece detto Rami, il ragazzino eroe del bus dirottato, finora privo della cittadinanza. “Ha fatto i salti di gioia – ha aggiunto il padre – mi hanno telefonato per dirmi che il ministro Salvini ha chiamato la polizia e ha comunicato che mio figlio avrà la cittadinanza. Siamo felicissimi e di questo lo ringraziamo molto”.