Carrozzeria abusiva in un capannone a Sant’Antimo, scatta il sequestro: titolare nei guai

Inizio settimana all’insegna del controllo del territorio per la Polizia Locale di Sant’Antimo diretta dal Comandante Colonnello Antonio Piricelli. Controlli mirati in materia ambientale , intensificate le attività di controllo e monitoraggio del territorio finalizzate a reprimere il delicato fenomeno che affligge le zone di Napoli Nord la cosiddetta Terra dei fuochi.

Durante le fasi di controllo e repressione dei reati legati a tale fenomeno,gli agenti della Polizia Locale diretti personalmente dal Comandante Colonnello Antonio Piricelli hanno avviato una serie controlli finalizzati a scovare attività abusive operanti sul territorio prive di autorizzazioni. Nell’ispezionare un capannone di circa 1000 mq ubicato nella zona a confine tra i comuni di Sant’Antimo e Cesa è stata trovata in esercizio un’attività abusiva di autocarrozzeria operante da anni in dispregio alle normative vigenti in materia ambientale dlgs 152/06 , priva di tutte le autorizzazioni dalla SCIA, all’emissione in atmosfera, allo scarico delle acque reflue e smaltimento dei rifiuti. 

Numerose le auto trovate all’interno del capannone munito di tutte le attrezzature idonee per un officina e carrozzeria, All’interno presenti anche numerose pezzi di ricambio di auto,gomme da smaltire e rifiuti speciali da smaltire. Sequestrata l’azienda e denunciato il titolare.