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martedì, Gennaio 25, 2022
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Strage familiare a Sassuolo, 2 giorni prima le minacce tramite sms: “Fammi vedere i bimbi o ti uccido”


Due giorni fa aveva ricevuto un messaggio Whatsapp sul cellulare: «Se non mi fai vedere i bambini ricordati che ti ammazzo». Un audio che Elisa Mulas, 44 anni, uccisa insieme ai suoi due figli di 3 e 5 anni e a sua madre dal compagno tunisino Nabil Dahari, aveva fatto sentire a un’amica.  «Si erano lasciati da due settimane  – racconta un’amica – ma lei gli permetteva di vedere i figli con regolarità, anche se negli ultimi giorni lui aveva iniziato a minacciarla». Così lei aveva deciso di spostarsi dalla madre. E’ proprio lì in via Manin, zona residenziale a pochi passi dal centro storico di Sassuolo, è scattata la furia omicida.

L’allarme e la macabra scoperta

Nabil ha ucciso a coltellate Elisa, i loro due figli e la mamma di lei, Simonetta, di 64 anni. Infine si è tolto la vita. Unica sopravvissuta l’altra figlia di lei, di 12 anni, avuta da un precedente matrimonio. L’allarme è scattato perché nessuno è andato a prendere la ragazzina a scuola. Dalla scuola media sono partite le telefonate di controllo e di lì a poco si è scoperta la drammatica realtà. Una scena raccapricciante anche per gli inquirenti, che quando hanno aperto la porta dell’abitazione di via Manin si sono trovati davanti cinque cadaveri, massacrati dalle coltellate. Tra questi quelli di due bambini.

Sui social Elisa condivideva messaggi di speranza che oggi – alla luce dell’ennesima strage familiare – vengono ricordati da chi conosceva questa ragazza dolce e sensibile. «Pensavo che nella vita bisogna avere tanto coraggio e io ne ho da vendere e pensavo che ci vuole un pizzico di follia per non sprofondare nella noia, fate tutto quello che vi va di fare sempre». E a quella frase: «Un giorno ti sveglierai e vedrai una bella giornata, ci sarà il sole e tutto sarà nuovo, cambiato e limpido», lei rispondeva: «Aspetto».

 

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Alessandro Pirozzi
Mi presento: mi chiamo Alessandro Pirozzi, sono nato a Napoli ed ho 23 anni. Sono iscritto all'albo dei giornalisti dal 2019 ed amo profondamente la comunicazione, specie quella digitale. Dopo essermi diplomato in un istituto alberghiero, ho iniziato a 18 anni il mio percorso lavorativo con InterNapoli.it nel 2016, collaborando anche in qualità di freelancer con diverse testate digitali come Blasting News. Ho scritto per 'Cronache di Spogliatoio', giornale sportivo online, e per la testata locale AbbiAbbè.it.
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