Scheletro di Margherita ritrovato in un’ex fabbrica, dopo 7 anni arrestato l’autore dell’omicidio

Fu uccisa nel 2012, ma i suoi resti vennero trovati sono cinque anni dopo. La polizia, a distanza di 7 anni, ha arrestato il responsabile dell’omicidio di «Margherita», la ragazza polacca assassinata nel 2012, i cui resti furono rinvenuti all’interno dell’ex acciaieria Scianatico di Bari il 10 maggio 2017.

 

A quanto si apprende, l’uomo arrestato perché ritenuto responsabile dell’omicidio di Margherita è il suo ex compagno, che ora risponde dell’accusa di omicidio volontario. Le indagini sulla vicenda partirono dopo il ritrovamento dello scheletro della donna, su segnalazione di alcuni ragazzini che usavano la struttura abbandonata per giocare.

Accanto alle ossa, gli investigatori, coordinati dal pm Gaetano De Bari, trovarono un laccio emostatico e questo fece inizialmente pensare ad una morte per overdose di droga. Le successive indagini, anche grazie ad accertamenti tecnici di tipo genetico, hanno consentito di identificare la vittima e ricostruire cause e responsabilità del decesso.