Stando a quanto emerso il giro a luci rosse erano gestito da una cittadina di nazionalità cinese. Nel corso dell’ispezione sono stati trovati anche soldi e giochini erotici.
Massaggi “happy ending”: cosa si rischia?
Prima di rispondere a questa domanda bisogna chiarire innanzitutto che cosa sono i massaggi happy ending che, tradotto dall’inglese, significa massaggi a lieto fine.
I massaggi happy ending possono essere considerati una vera e propria pratica sessuale a pagamento. Si tratta di massaggi che vengono svolti all’interno di un centro benessere ma che terminano con un rapporto sessuale, sia esso completo o parziale.
Detto questo, bisogna specificare che recarsi in un centro massaggi per ricevere una prestazione sessuale di questo tipo non è illegale. chi riceve una massaggio happy ending, e paga per riceverlo, non commette un illecito è quindi perseguibile dalla legge. Non lo è lui e non lo è nemmeno la massaggiatrice che lo pratica.
Cosa si rischia
Abbiamo già detto che il cliente che paga per ricevere un massaggio happy ending e la massaggiatrice che lo pratica non rischiano nulla dal punto di vista legale. A correre dei rischi è invece il titolare del centro. Egli infatti può trarre profitto da tutto ciò, ma rischia il carcere anche se non dovesse guadagnare nulla.
La legge prevede la reclusione da due a sei anni e con una multa da 258 a 10.329 euro. La pena può essere elevata in sede di giudizio in presenza di particolari situazioni previste dalla legge. Ad esempio, la pena può essere raddoppiata se:
- il fatto è commesso con violenza minaccia, inganno;
- se intercorrono rapporti di parentela;
- il fatto è commesso ai danni di persone aventi rapporti di servizio domestico o d’impiego;
- il fatto è commesso da pubblici ufficiali nell’esercizio delle loro funzioni;
- in tutti i casi previsti dalla legge.


