Dal 7 gennaio riprenderanno le lezioni in presenza a scuola, anche per gli studenti delle superiori. Lo ha annunciato il presidente dell’Anci (l’Associazione nazionale comuni italiani), Antonio Decaro, al termine della riunione con governo, Regioni e province sulle “Linee guida” per la ripresa in sicurezza dell’anno scolastico. “È un bene per tutti, senza distinzioni. Lavoriamo per assicurare le migliori condizioni possibili e per garantire sicurezza ai ragazzi e tranquillità alle loro famiglie”, ha dichiarato Decaro. La decisione, fortemente voluta dall’esecutivo per permettere a tutti gli studenti italiani di concludere l’anno in presenza (e non solo ai bambini di elementari e medie), è stata presa dopo che nelle scorse settimane è stato avviato a livello provinciale un tavolo con prefetture ed enti locali per trovare soluzioni al problema dei trasporti e degli orari di ingresso a scuola.

La Conferenza unificata ha approvato le Linee guida per la continuazione in sicurezza dell’anno scolastico. Nella bozza del documento si parla di “ore pomeridiane”, screening degli studenti, riprogrammazione del tpl. Il premier a Porta a Porta: “Ho raccomandato perché ci sia un’apertura differenziata scuola per scuola, paese per paese. È l’unica possibilità che abbiamo per evitare criticità”.

Le dichiarazioni di Giuseppe Conte

Conte è intervenuto anche sui vaccini. “Il Natale alle porte rappresenta un momento di serenità per le nostre comunità, ma allo stesso tempo siamo chiamati proprio ora a mantenere alta la guardia. Perché la pandemia ha comportato un costo umano devastante e ha messo a dura prova le nostre abitudini. Questo sarà un Natale diverso, ma lo sviluppo dei vaccini e il loro lancio a breve sono più di un segnale di speranza per tutti noi”: ha detto in un videomessaggio realizzato assieme agli altri 26 leader europei e postato sui canali del Consiglio Ue.

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