Paura all’alba a Napoli e provincia, dove alle 5:51 una forte scossa di terremoto, magnitudo 4.4 e con epicentro in mare verso Bacoli a 3.1 km di profondità, ha svegliato e allarmato i residenti dell’area flegrea e non. Il sisma, uno dei più forti in assoluto dell’intera crisi bradisismica, sta spingendo diversi sindaci ad adottare misure precauzionali, annunciando la chiusura delle scuole e disponendo urgenti controlli sugli edifici scolastici.
Il sistema regionale della protezione civile si è immediatamente attivato a seguito della scossa di magnitudo 4.4 che ha interessato i Campi Flegrei alle 5.50 di questa mattina al largo di Bacoli ad una profondità di 3.1 chilometri (dati Osservatorio Vesuviano dell’INGV). L’assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, è in contatto con la Prefettura e tutti i comuni dell’area per verificare se vi siano richieste da parte del territorio e tiene informato il presidente Fico. Sono in corso verifiche di eventuali danni da parte degli enti locali e delle autorità competenti.
Alla Sala operativa della protezione civile regionale sono pervenute alcune telefonate da parte di cittadini per la sola richiesta di informazioni.
I Comuni stanno attivando i Centri Operativi Comunali.
Prosegue il monitoraggio da parte della Regione.
Terremoto a Napoli e provincia magnitudo 4.4, scuole chiuse a Bacoli e Pozzuoli
Tra i primi comuni a comunicare la sospensione delle attività didattiche figurano Bacoli, Pozzuoli, Quarto, Qualiano e Giugliano. Le decisioni sono state rese note attraverso comunicazioni ufficiali dei sindaci, che hanno spiegato la necessità di verificare le condizioni strutturali degli istituti dopo la forte scossa. Scuole chiuse anche a Monte di Procida, oltre che nei quartieri Bagnoli e Fuorigrotta.
Di seguito, l’elenco delle scuole comunali tra i due quartieri in “zona rossa” interessate dal provvedimento:
- Scuola dell’Infanzia “J.F. Kennedy”, del 10° Circolo Comunale, ubicata in località Fuorigrotta, in Viale J.F. Kennedy n. 431;
- Scuola dell’Infanzia Collodi e Asilo Nido G. Rossa, del 10° Circolo Comunale, ubicata in Via della Liberazione n. 113;
- Scuola Secondaria di 1° Grado Console e Scuola Primaria Nuova Bagnoli dell’Istituto Comprensivo Statale 41 – Console, ubicata in località Fuorigrotta, in Viale Nuova Agnano n. 30;
- Scuola Primaria “Fornari” dell’Istituto Comprensivo Statale 41 – “Console”, ubicata in località Bagnoli, in Via Diomede Carafa n. 28, con annessa palestra;
- Scuola Secondaria di l° Grado “Fascio” dell’Istituto Comprensivo Statale Madonna Assunta, ubicata in località Bagnoli, in Via di Pozzuoli n. 68;
- Scuola d’Infanzia e Primaria “Madonna Assunta” dell’Istituto Comprensivo Statale “Madonna Assunta”, ubicata in località Bagnoli, in Via di Pozzuoli n. 62;
- Scuola “llioneo” dell’Istituto Comprensivo Statale Michelangelo Augusto, ubicata in località Bagnoli, in Via llioneo n. 113;
- Scuola “Pendio” dell’Istituto Comprensivo Statale Michelangelo Augusto, ubicata in località Bagnoli, in Via Tacito n. 31;
- Scuola dell’Infanzia Comunale “La Nidiata”, sita in via Severino Boezio, n. 39;
- I.C. Michelangelo Augusto, sede centrale, sito in via Ilioneo, n. 12.
Conseguenze dell’evento tellurico che si sono riversate, irrimediabilmente, anche sul trasporto pubblico: EAV ha infatti annunciato l’interruzione temporanea di Cumana e Circumflegrea, al fine di verificare la situazione sui binari.
I danni del terremoto
I maggiori danni si sono registrati a Bacoli e il sindaco Josi Gerardo Della Ragione in un post pubblicato sui social l’ha così commentata: “L’epicentro è stato in mare, al largo della nostra costa. E la scossa ha avuto magnitudo 4.4. Tra le più importanti in questi ultimi anni. Ho appena ricevuto la chiamata del Capo Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, Fabio Ciciliano. Siamo riuniti in Centro Coordinamento Soccorsi convocato dalla Prefettura di Napoli. Registriamo i primi danni. Qui siamo al belvedere “Maurizio Valenzi” di via Castello, in Bacoli. Alle pendici del Castello Aragonese. In uno dei punti panoramici più belli e conosciuti della nostra città. Molti cittadini ci segnalano il cedimento di parte di intonaci di dalle facciate di edifici privati. Stiamo ricevendo chiamate da parte di residenti che ci segnalano criticità all’interno delle abitazioni private. E ci vengono segnalati anche danni ai costoni che affacciano sul mare.
Siamo già operativi con il Centro Operativo Comunale. Chiunque ha ricevuto danni può chiamarci al 0818553304 ed al 0815234057. Potete chiamarmi anche sul cellulare: 3398766104. Siamo al vostro fianco per affrontare ogni difficoltà. Continuerò a tenervi aggiornati. Tra le più importanti in questi ultimi anni. Ho appena ricevuto la chiamata del Capo Dipartimento”.
Forte scossa di terremoto a Napoli e provincia, la magnitudo è di 4.4
