Scuole, parziale dietrofront di De Luca: bimbi da 0 a 6 anni tornano tra i banchi

Nuova ordinanza sul Covid del presidente De Luca
Nuova ordinanza sul Covid del presidente De Luca

 

A integrazione dell’Ordinanza n.79, su richiesta dei Sindaci pervenuta all’Unità di Crisi attraverso l’ANCI, e nelle more di specifici congedi parentali per i genitori, da domani è consentita, anche in presenza, l’attività delle scuole dell’infanzia: nidi, asili, con bambini di età compresa nella fascia della fascia 0-6 anni.

Come annunciato questo pomeriggio da Vincenzo De Luca, sono 1.261 i nuovi casi di coronavirus in Campania. Nelle ultime ore, su 14.222 tamponi è dunque cresciuta ulteriormente la quota dei positivi al covid nella nostra regione. L’unità di crisi ha diramato questo pomeriggio tutti i dettagli aggiornati a giovedì sera.

Dei 1.261 nuovi casi, 68 sono sintomatici, mentre sono 1.193 i pazienti che non presentano sintomatologia. Dall’inizio della pandemia sono stati 23.033 le persone risultate positive. Tre le persone decedute (due di Scafati e uno a Mondragone), 499 dall’inizio dell’epidemia. Sono invece 148 le persone che hanno “negativizzato” il tampone nelle ultime 24 ore. Sono 8.180, in totale, le guarigioni dall’inizio della pandemia da coronavirus. 

Fornito, inoltre, il dettaglio dei posti letto disponibili. Secondo quanto comunicato dall’unità di crisi, sono 67 i posti di terapia intensiva occupati, sui 110 complessivi. Peggiore la situazione dei letti di degenza: 786 occupati su 820 totali.

Coronavirus, le contromosse di De Luca

“Bloccheremo la Movida: coprifuoco ad Halloween”, l’annuncio di De Luca”. Oggi pomeriggio Vincenzo De Luca è intervenuto durante la diretta del venerdì. Il Governatore della Campania è finito al centro delle polemiche dopo l’ordinanza di ieri sera che prevede la chiusura delle scuole fino al 30 ottobre. “Oggi i contagiati sono aumentati rispetto ad aprile, ma ci sono situazione meno gravi del contagio. Gli asintomatici sono maggiori rispetto alla primavera scorsa. Di fronte ai numeri di oggi non servono più le mezze misure: prima prendiamo decisioni forti, meglio è. E’ responsabile prendere oggi decisioni difficili e non aspettare oltre. La Campania è la più esposta al covid perché ha la maggior densità di popolazione d’Italia. Ciò ci obbliga a prendere decisione prima degli altri: l’obiettivo è salvare la vita delle persone. Fino ad oggi abbiamo 487 decessi. Ora dobbiamo fare attenzione perché questa situazione può essere compromessa.”.

Il Governatore ha parlato della prevenzione messa in atto dalla Regione in merito ai termoscanner, chiusura anticipata delle attività commerciali e lo screening dal 12 agosto che prevede il contact tracing. “Metteremo le persone asintomatiche in isolamento e renderemo efficace il controllo sul medio-lungo termine. Il dato di oggi è 1261 positivi su 14mila tamponi. Abbiamo preso misure rigorose dopo il dato di ieri: le decisione avranno effetti tra 20 giorni“.