Strage discoteca Corinaldo, bufera su Sfera Ebbasta: «Tatuaggio per le vittime o sponsor agli occhiali?»

Sei stelline, come le vittime di Corinaldo. Una piccola corona vicino all’attaccatura dei capelli, in modo che tutti possano vedere. Questa è la prima reazione di Sfera Ebbasta dopo la tragedia che ha sconvolto chi, nella notte tra il 7 dicembre e l’8 dicembre, era al club Lanterna Azzurra. Ma la foto ha già suscitato l’indignazione e la rabbia di molti che, a detta loro, è solo l’ennesima trovata pubblicitaria del trapper. “Si nota maggiormente il logo Celine sugli occhiali che le stelline vuote” si legge tra i commenti

Il sostegno dei fan

Le reazioni a queste morti al concerto di Sfera Ebbasta, quasi certamente evitabili, sono state moltissime. Non sono mancate nemmeno le critiche al cantante. Questo perché, il fenomeno delle bombolette spray utilizzate impropriamente nei concerti, non è nuovo. Il suo omaggio, ora, è stato apprezzato da moltissimi fan. Sui social hanno chiesto di smettere di criticare l’umanità del loro idolo. In questi giorni sono stati moltissimi i commenti dei cantanti sulla tragedia. Jovanotti, ospite di «Che tempo che fa», ha chiesto semplicemente di «rispettare le leggi che esistono. “Non ne servono di nuove, ma solo che vengano rispettate quelle che già ci sono”. Non sottovalutando, anche, la capacità dei giovani di valutare «cosa è pericolo e cosa no. A 14, 16 anni si è capaci di intendere e di volere».

Il giudizio di Jovanotti e Vasco Rossi

Fabio Fazio, Luciana Littizzetto e Lorenzo Cherubini Jovanotti hanno aperto la puntata di «Che Tempo Che Fa». Hanno rivolto un pensiero alle vittime e alle famiglie della tragedia di Corinaldo al concerto di Sfera Ebbasta. «Vi siamo estremamente vicini, siamo genitori di figli adolescenti e non ci sono parole che tengano».

Il cantante ha poi aggiunto. «Io lavoro nel divertimento, nei locali da quando ho 16 anni, ho cominciato nelle discoteche e quindi è la mia storia, è la mia vita. Voglio semplicemente rivolgermi a chi lavora in questo ambiente, agli addetti ai lavori, ci sono tantissime leggi. Applicate queste leggi con più attenzione possibile. E’ l’unica cosa che possiamo fare. Non c’è altro, perché lo sgomento, il dolore, è davvero inconsolabile»

Identificato il ragazzo che ha usato spray urticante

Ha solo 15 anni.  A casa gli hanno trovato della droga ma nulla che al momento possa collegarlo a quanto avvenuto venerdì sera. Ha un nome e un volto il ragazzino che secondo alcuni testimoni avrebbe spruzzato dello spray urticante. Vittime le centinaia di giovani che aspettavano Sferaebbasta nella Lanterna Azzurra di Corinaldo. Il giovane è in stato di fermo per la droga trovatagli ieri mattina a casa, dove gli investigatori sono arrivati dopo averlo identificato solo in base alle testimonianze degli altri ragazzi che erano nel locale.  Non ci sono infatti né video in cui compare né immagini del momento in cui sarebbe stata utilizzata la bomboletta.

Nei suoi confronti non sono dunque stati fatti atti formali per quanto accaduto venerdì sera. Non è stato sentito e il suo nome non è ancora iscritto nel fascicolo aperto dalla procura dei minori per omicidio preterintenzionale. Anche perché, è il ragionamento che fanno gli investigatori, non è ancora affatto una certezza che sia davvero stata utilizzata una bomboletta di spray.