PUBBLICITÀ
HomeSenza categoriaStadio Maradona, istituzioni e Napoli trovano l'accordo ma servono 200 mln di...

Stadio Maradona, istituzioni e Napoli trovano l’accordo ma servono 200 mln di euro

PUBBLICITÀ

Il futuro dello Stadio Diego Armando Maradona sembra avvicinarsi a una svolta decisiva. Dopo anni di incertezze, il vertice tenutosi lunedì in Regione ha riacceso l’ottimismo attorno al destino dell’impianto di Fuorigrotta, soprattutto in vista di Euro 2032. All’ incontro hanno partecipato il presidente della Regione, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, con l’obbiettivo comune di garantire alla città e al club uno stadio moderno e competitivo.

UN CLIMA DI DIALOGO TRA ISTITUZIONI E CLUB

Dal confronto è emersa una rinnovata volontà di collaborazione. Le parti hanno parlato di un clima disteso, quasi di “tregua”, dopo le tensioni del passato. La linea condivisa prevede che il Napoli continui a giocare al Maradona almeno per i prossimi quattro anni, dando priorità al restyling dell’impianto esistente rispetto alla costruzione di un nuovo stadio. Un segnale importante, che rafforza la candidatura di Napoli come una delle città italiane ospitanti degli Europei del 2032.

PUBBLICITÀ
TEMPI E RISORSE ECONOMICHE DEL PROGETTO

Il cronoprogramma è già definito: il progetto definitivo dovrà essere presentato entro il 30 Giugno, mentre quello esecutivo, comprensivo di fattibilità tecnico-economica, dovrà arrivare alla FIGC entro il 30 Ottobre. Per avviare la fase preliminare, la Regione Campania è stata chiamata a stanziare 4 milioni di euro. Il costo complessivo dell’intervento, però è molto elevato: si parla di una cifra compresa tra i 150 e i 200 milioni di euro, richiesta già formalizzata e protocollata negli anni scorsi.

COME CAMBIERA’ IL MARADONA

La giunta comunale ha approvato 12 punti guida che orienteranno la progettazione. Il nuovo Maradona dovrebbe avere circa 10 mila posti in più, skybox, aree VIP e il museo “Maradona Experience”. E’ prevista l’eliminazione della pista di atletica, con una riduzione significativa della distanza tra spalti e campo (7-10 metri). Il progetto include anche nuove soluzioni per l’accessibilità, la sicurezza, i servizi sanitari e aree commerciali e di ristorazione per circa 30 mila metri quadrati. 

SOSTENIBILITA’, VIABILITA’ E IMPATTO URBANO

Grande attenzione sarà dedicata alla sostenibilità ambientale: pannelli solari,  recupero dell’acqua piovana e possibile rifacimento o estensione della copertura. Sono previsti interventi sulla viabilità e sugli accessi, con il recupero dei parcheggi sotterranei e la liberazione dell’area di via Tansillo. Trattandosi di uno stadio inserito nel tessuto urbano, il Comune ha avviato anche studi per ridurre l’impatto acustico sulle zone residenziali circostanti. 

EURO 2032 E SCENARI FUTURI

Il restyling del Maradona è strettamente legato alla candidatura per Euro 2032, considerata dal Comune un’occasione strategica. Il sindaco Manfredi ha ribadito l’impegno a presentare il progetto di fattibilità entro Giugno 2026. Resta aperta l’ipotesi di uno stadio di proprietà del Napoli: in tal caso, il Comune procederebbe comunque con i lavori, ma con una destinazione più polifunzionale. In ogni scenario, il Maradona resta al centro del futuro sportivo e urbano di Napoli.

 

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ