HomeCronacaStop ai capretti esposti nelle vetrine, c'è la stretta "anti-macello" a Napoli

Stop ai capretti esposti nelle vetrine, c’è la stretta “anti-macello” a Napoli

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Divieto di esposizione incontrollata di capretti e altri animali nelle vetrine delle macellerie. È questo il contenuto di una nota inviata dalla Direzione Generale Sanità di Palazzo Santa Lucia, su impulso dell’assessora regionale alla Tutela degli Animali, Fiorella Zabatta, alle ASL.

In vista delle festività pasquali, scattano così controlli serrati su tutto il territorio regionale per verificare il rispetto delle norme sull’esposizione di prodotti di origine animale nelle macellerie.

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Stop ai capretti esposti nelle vetrine, c’è la stretta “anti-macello” a Napoli

“La disposizione rappresenta un indirizzo operativo dell’Assessorato e – ricorda l’assessora Fiorella Zabatta – richiama il rispetto rigoroso della vigente normativa europea e nazionale in materia di igiene, sicurezza alimentare e tutela del consumatore che vieta l’esposizione delle teste non destinate al consumo e vincola l’eventuale esposizione di carni ovicaprine e suine destinate invece al consumo umano alla sussistenza di determinate condizioni e al rispetto di stringenti condizioni igienico-sanitarie, tra cui temperatura controllata, protezione da contaminazioni e tracciabilità del prodotto”.

“Considerato che proprio in occasione del periodo pasquale, è prassi diffusa – ha proseguito l’assessora Zabatta – l’esposizione di agnelli, capretti e altri animali all’esterno delle macellerie, spesso in condizioni non conformi ai requisiti igienico-sanitari previsti, la Regione ha disposto un rafforzamento delle attività di controllo”.

“Le ASL – ha aggiunto l’assessora – sono quindi chiamate a intensificare le verifiche presso gli esercizi di vendita; accertare il rispetto delle condizioni di conservazione ed esposizione; adottare, in caso di violazioni, i provvedimenti e le sanzioni previsti dalla normativa vigente. La disposizione – ha concluso Fiorella Zabatta – risponde non solo a esigenze sanitarie, ma anche a una sensibilità sempre più diffusa tra i cittadini, che chiedono rispetto per gli animali e per i valori delle festività pasquali”.

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Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
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