Telefonino perso o rubato? Così potete bloccare WhatsApp

Avete perso lo smartphone o ve lo hanno rubato e avete paura che ora, col dispositivo nelle mani di malintenzionati, la vostra privacy sia a rischio? Se la vostra preoccupazione riguarda principalmente WhatsApp, è possibile disattivare l’account in modo molto semplice. Ecco cosa potete fare.

Oltre a cercare di bloccare il codice IMEI del vostro telefono, potete mettere al sicuro la vostra privacy su WhatsApp contattando direttamente il servizio di assistenza della popolare app di messaggistica istantanea. La prima mossa da seguire è quello di accedere, attraverso un altro smartphone o un pc, alla vostra casella di posta elettronica. Per richiedere la disattivazione dell’account WhatsApp, infatti, è necessario inviare una e-mail a support@whatsapp.com.

L’assistenza di WhatsApp è disponibile in tutte le lingue supportate dall’app, italiano compreso. Per questo motivo, l’e-mail può essere tranquillamente composta in italiano, ma occorre seguire un rigido protocollo. Nell’oggetto della mail, infatti, va specificata la richiesta “Telefono perso/rubato: disattivazione dell’account WhatsApp”, mentre nel testo va richiesta la disattivazione dell’account, specificando il numero di telefono associato in formato internazionale (Esempio: +39340……). Lo spiegano gli stessi sviluppatori di WhatsApp sul blog ufficiale.

Una volta inviata la mail, WhatsApp provvederà a bloccare e disattivare l’account legato a quel numero di telefono. Se l’account non viene riattivato entro 30 giorni, WhatsApp provvederà a eliminarlo definitivamente. Se invece viene riattivato entro un mese, tutti i messaggi ricevuti in quel lasso di tempo verranno recapitati immediatamente dopo la riattivazione.