Terremoto nella notte tra Napoli e Pozzuoli: 7 scosse nei Campi Flegrei. IL BOLLETTINO DELL’INGV

La scossa di 2 gradi della scala Richter che all’1.30 ha svegliato tanti residenti dell’area flegrea ha preoccupato non poco la popolazione che vive in prossimità del supervulcano di Pozzuoli. Il sisma, registrato in località Agnano, nel comune di Pozzuoli, seppur di bassa intensità è stato avvertito poiché avvenuto a circa un chilometro di profondità, amplificando i tremori in superficie.

Si tratta di un evento rientrante nella “normalità” dell’attività vulcanica dell’intera area, tanto da non preoccupare gli esperti che quotidianamente tengono sotto osservazione il super vulcano napoletano. L’ingv ha infatti pubblicato il bollettino settimanale del vulcano evidenziando una sostanziale normalità nei dati riportati. Sono sei i terremoti registrati nell’ultima settimana. Prima dell’evento di questa notte, infatti, la magnitudo delle scosse si era fermata ad un impercettibile 0.8 gradi sulla scala Richter. Anche la deformazione del territorio è rimasta pressoché invariata: dal gennaio del 2014 ad oggi il sollevamento registrato è di circa 32 centimetri. Anche la geochimica mantiene livelli considerati “sotto controllo” senza variazioni significative.