È arrivato il via libera dal Comitato tecnico scientifico alla terza dose di vaccino anti Covid per gli over 80 e gli ospiti delle Rsa, in totale circa 4,5 milioni di italiani, e per il personale sanitario più a rischio. Ma sul tavolo del governo rimangono ancora diversi temi da affrontare, dai limiti di capienza in cinema e teatri alle quarantene nelle scuole, dalle discoteche al rifinanziamento della quarantena dei lavoratori per continuare a equipararla alla malattia fino alla fine dell’anno.

Dopo i circa 3 milioni di immunocompromessi – pazienti trapiantati, oncologici e con patologie autoimmuni, per i quali la somministrazione è scattata il 20 settembre – si partirà dunque anche con over 80, soggetti ricoverati nelle Rsa e operatori sanitari più a rischio.

Gli esperti del Cts si vedranno di nuovo domani, anche se hanno tempo fino al 30 settembre per esprimere un parere “sulle misure di distanziamento, capienza e protezione nei luoghi nei quali si svolgono attività culturali, sportive, sociali e ricreative” in vista “dell’adozione di successivi provvedimenti normativi”, come è scritto nell’articolo 8 del decreto che ha introdotto il green pass in tutti i luoghi di lavoro.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.