HomeCronacaTragico schianto auto-moto sulla statale, Vincenzo muore mentre tornava a casa

Tragico schianto auto-moto sulla statale, Vincenzo muore mentre tornava a casa

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Lo schianto, la moto fuori controllo, il corpo a terra. È accaduto tutto in una frazione di secondo. Nel pomeriggio di ieri, giovedì 9 aprile, Vincenzo Elefante, 33 anni di Longarone, ha perso la vita sulla statale Alemagna mentre tornava a casa.

Inutili i soccorsi, l’uomo è morto sul colpo.

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Tragico schianto auto-moto sulla statale, Vincenzo muore mentre tornava a casa

Erano quasi le due del pomeriggio. Il traffico a Pian di Vedoia scorreva tranquillo, ma come sempre sostenuto. Elefante, a quanto si è appreso, stava guidando la sua moto verso casa. Si trovava sull’autostrada e ha preso la corsia per immettersi nella statale 51 di Alemagna, direzione Cortina.

Cosa sia successo lo chiariranno le indagini dei carabinieri: la moto si è scontrata contro tre auto ed è finita rovinosamente a terra. Il 33enne è rimasto immobile sull’asfalto. Illesi invece i tre automobilisti. Sono stati subito chiamati i soccorsi e sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, il personale del Suem 118 e i carabinieri. I primi hanno messo in sicurezza l’area. Gli operatori sanitari hanno potuto solo constatare la morte del motociclista. Per lui non c’è stato scampo, è morto praticamente sul colpo. I carabinieri si sono messi al lavoro per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente.

Ieri la statale è stata chiusa dalle 14 fino alle 18.30, con pesantissime ripercussioni sul traffico di una delle arterie più importanti di tutta la provincia bellunese. Si sono formate code dall’uscita dell’autostrada fino a dopo Codissago. Alcuni studenti che rientravano a casa in autobus da Pieve di Cadore sono rimasti bloccati per ore.

Addio al giovane papà 

Vincenzo Elefante era papà di una bambina di tre anni e si stava separando. Era arrivato a Belluno dalla provincia di Napoli, per la precisione da Gragnano. Qui aveva frequentato le scuole superiori, allievo dell’Ipsia Brustolon, e si era fatto una famiglia. Poi aveva trovato lavoro alla Metalba di Fortogna. Con l’ex compagna in un primo tempo aveva abitato in Alpago, poi si erano trasferiti a rione Santa Caterina nel territorio comunale di Ponte nelle Alpi, per approdare infine quattro anni fa a Fortogna. Non lontano da qui, in località Faè di Fortogna, ad inizio dicembre aveva trovato la morte anche Elisa De Paris, anch’essa mentre tornava a casa.

«Con il cuore spezzato, Metalba esprime il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa del nostro collega e amico Vincenzo Elefante, avvenuta oggi in un incidente stradale sulla SS51, alle porte di Longarone – fanno sapere dall’azienda – Vincenzo, giovane operaio della nostra fonderia e padre di famiglia, era un ragazzo laborioso, sempre pronto a dare il meglio di sé. In segno di rispetto e vicinanza, l’attività della fonderia è stata sospesa per tutta la giornata di questo triste evento in segno di lutto. Tutta l’azienda, insieme ai collaboratori, si stringe attorno al papà Maurizio, anch’egli parte della nostra squadra, e a tutta la famiglia di Vincenzo, condividendo il dolore per questa dolorosa perdita. La morte di Vincenzo ci ricorda quanto la vita sia fragile e preziosa. Rimarrà sempre nei nostri cuori come un esempio di dedizione e umanità».

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Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
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