Turisti napoletani vittima del ‘pacco’, la truffa di un tour operator di Treviso

Questa volta ‘il pacco’ lo hanno fatto all’inverso. Non sono stati i napoletani gli artefici del raggiro bensì le vittime di una truffa studiata a tavolino dal titolare di un’agenzia di viaggi di Treviso. Quest’ultimo era considerato una garanzia di qualità, tanto che molte agenzie italiane si rivolgevano direttamente a lui per organizzare viaggi turistici in Grecia. L’ex titolare 50enne di una nota agenzia di viaggi di Treviso si era specializzato, diventando una delle prime scelte a livello nazionale.

Tutto è andato a gonfie vele fino al  2016, anno in cui il paese ellenico ha cominciato a fare le spese della cattiva pubblicità causata dai numerosi sbarchi di richiedenti. La crisi del turismo in Grecia ha causato un vero e proprio tracollo del giro d’affari, costringendo l’imprenditore turistico trevigiano a chiudere i battenti nel 2017. L’uomo non avrebbe effettuato prenotazioni per un valore complessivo di 125 mila euro finendo a processo a Treviso con l’accusa di truffa.

La procura trevigiana è stata interpellata mediante gli atti querelatori dei clienti e ha ricostruito i fatti. L’agenzia di proprietà dell’imputato avrebbe ricevuto nel 2016 prenotazioni per decine di turisti da un operatore di Napoli, che si affidava da anni all’agenzia trevigiana per programmare soggiorni in Grecia. Pare che questa volta sia toccato  ad un’ impresa del nord dover giustificare una grave truffa ai danni di clienti napoletani, che dopo essersi affidati al tour operator del capoluogo, effettuando delle prenotazioni per le meravigliose mete greche, si sono ritrovati con il viaggio cancellato e con una truffa ai loro danni.