Covid
In forte aumento i contagi Covid in Grecia, Spagna e Malta

L’aumento dei contagi per Covid mette a rischio le tradizionali mete di vacanze fuori dall’Italia. Sono diverse le mete turistiche per eccellenza dove si registrano focolai e problemi nella gestione dell’aumento di casi di coronavirus. In alcune zone è stato ripristinato il coprifuoco, come a Mykonos e a Barcellona. Intanto la Farnesina sconsiglia le vacanze all’estero proprio per i rischi legati alla pandemia e per i disagi a cui si potrebbe andare incontro se si dovesse risultare positivi mentre ci si trova fuori dai confini italiani.

Aumentano i contagi da variante Delta in tutta Europa

La variante Delta corre in tutta Europa e fa aumentare i contagi soprattutto in SpagnaPortogallo, nei Paesi Bassi, a Cipro e a Malta (qui la stragrande maggioranza dei contagiati sono giovani), che si tingono di rosso e rosso scuro sulla mappa settimanale del Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc) sull’incidenza del Covid.

Coprifuoco a Mykonos e contagi in aumento in Grecia

Coprifuoco introdotto anche all’isola greca di Mykonos, destinazione turistica e meta del divertimento. L’impennata di casi ha indotto le autorità greche a imporre nuove restrizioni, compreso il coprifuoco tra l’una e le 6 del mattino e il divieto di mettere musica per bar, club e ristoranti. Le misure resteranno in vigore fino al 26 luglio.
Sull’isola greca di Ios sono bloccati una quindicina di diciottenni veneziani che avevano scelto l’isola per festeggiare la maturità. I giovani, che hanno deciso di mettersi in auto-isolamento, non sanno quando potranno far rientro, come hanno spiegato le famiglie. Cluster con italiani coinvolti si registrano anche a Corfù e Mykonos.
La Grecia sta vivendo in questi giorni un aumento di casi: venerdì si contavano infatti 2.700 nuove infezioni a livello nazionale, mentre tre settimane fa erano meno di 400.

La situazione in Spagna

Cresce la preoccupazione anche a Ibiza, dove una settimana fa 8 ballerini italiani tra i 22 e 25 anni, alcuni di Napoli, sono stati messi in quarantena nelle rispettive stanze in un hotel perché risultati positivi al Covid-19.
La situazione è peggiorata in particolare in Spagna, che risulta interamente rossa con diverse aree (tra cui Catalogna, Castiglia e Leon) indicate in rosso scuro. La Catalogna ha già reintrodotto il coprifuoco. Per frenare la nuova ondata le autorità hanno reintrodotto il coprifuoco a Barcellona dal weekend. Sarà in vigore dall’una alle 6 del mattino nelle aree in cui i tassi di infezione superano i 400 casi ogni 100.000 abitanti, per 14 giorni. La stretta interesserà 161 comuni, comprese famose località balneari come Sitges e Salou.

Molti ragazzi italiani risultati positivi al Covid bloccati a Malta

Diversi ragazzi italiani sono stati bloccati a Malta in quarantena obbligatoria in un Covid hotel, senza adeguata assistenza, come hanno denunciato le loro famiglie nei giorni scorsi. Inoltre è stato introdotto l’obbligo di tampone per chi arriva in Sicilia da Malta o per chi vi ha soggiornato nei 14 giorni precedenti.
Sull’isola continua intanto a crescere il numero dei positivi. La stragrande maggioranza dei nuovi casi riguarda i giovani.

L’Inghilterra riapre tutto nonostante impennata di contagi Covid

In Inghilterra da ieri il governo guidato da Boris Johnson ha riaperto tutto nonostante i contagi siano in forte aumento.
Nelle ultime 24 ore, secondo il Guardian, nel Regno Unito ci sono stati 39.950 nuovi casi di Covid e 19 vittime. I dati del governo britannico mostrano che nell’ultima settimana sono 322.170 le persone risultate positive, con un aumento del 41,2% rispetto alla settimana precedente. Nello stesso periodo, ci sono stati 296 decessi, un aumento del 48% rispetto alla settimana prima. Attualmente in Gran Bretagna si registrano circa 50mila nuove infezioni al giorno.
Stando alle previsioni di Neil Ferguson, professore dell’Imperial College e membro del Sage, organismo consultivo che assiste l’esecutivo Tory sull’emergenza, potrebbero raggiungere i 200mila al giorno dopo l’estate. Con oltre il 68% degli adulti completamente vaccinati, i modelli suggeriscono che i ricoveri ospedalieri, le malattie gravi e i morti per Covid-19 saranno a un livello decisamente inferiore rispetto ai picchi precedenti. Per Patrick Vallance, a capo del gruppo di scienziati che consiglia il governo, si potrebbe arrivare a 100 decessi e mille ricoveri al giorno.

 

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