Con l’impennata insidiosa dei contagi tornano in alcune delle mete turistiche europee più gettonate i coprifuoco anti Covid. A Mykonos, popolare meta di divertimento, le autorità locali hanno deciso nuove drastiche restrizioni e solo un giorno prima per Barcellona è stato ripristinato il blocco ai movimenti notturni. Lo riporta Il Sole 24 Ore.

Sull’isola greca fino al 26 luglio la musica sarà vietata nei ristoranti, nei caffè e nei club e solo coloro che vanno e vengono dal lavoro (o per emergenza medica) sono autorizzati a muoversi tra l’una e le sei del mattino. E quel che si teme adesso è un rimbalzo negativo per il turismo, un quinto dell’economia greca, dopo il crollo del numero di visitatori e delle entrate ai minimi storici nel 2020. Mykonos è tra le sei regioni greche classificate al livello arancione di sorveglianza, a causa della diffusione del coronavirus prevalentemente a causa della variante Delta. Il numero di infezioni in Grecia cresce da alcune settimane, tanto da spingere il governo all’obbligatorietà dei vaccini per gli operatori di cura. Il coprifuoco è stato reintrodotto a Barcellona a seguito del via libera della Corte suprema regionale. Rimarrà in vigore dall’una alle 6 del mattino nelle aree in cui i tassi di infezione superano i 400 casi ogni 100mila abitanti in un periodo di 14 giorni.

 

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