Vergogna in Campania, mamma costringe la figlia piccola a fare sesso con un 40enne

Costringono una 14enne a subire atti sessuali: rinviati a giudizio madre della vittima e un 40enne polacco. Il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Avellino, Gilda Zarrella – al termine di una lunga camera di consiglio – ha rinviato a giudizio G.W. 40enne polacco da anni residente in Irpinia e la madre della minorenne, K.I.

I due, finiti a processo, sono accusati di avere «con più azioni reiterate nel tempo» costretto la ragazzina a subire gli atti sessuali. La notizia è riportata da ‘Il Mattino’. Da questa relazione è nata una bambina. La madre della minorenne, di origini romene ma da anni residente a Moschiano – è accusata di non avere impedito alla figlia di intraprendere una relazione con un uomo molto più grande della figlia (omessa vigilanza della minore e di non avere impedito il reato), nonostante dopo un po’ di tempo si sia vista costretta a presentare un esposto denuncia nei confronti dell’uomo.