Pronti, partenza, via. Il Giugliano presenta la stagione calcistica 2026/2027, la sua quinta in Lega Pro e, quindi, a livello professionistico. Dopo un campionato, quello passato, non poco travagliato tra risultati sul campo negativi e i continui cambi di allenatore che in più parti della stagione hanno finito per destabilizzare il gruppo squadra, la carica è tanta e la voglia di far bene, di migliorarsi, ancora di più.
A presenziare alla conferenza stampa di presentazione della nuova stagione, presso la sala stampa dello stadio “Alberto De Cristofaro”, il presidente onorario Alfonso Mazzamauro, il direttore sportivo Angelo Antonazzo e il mister Raffaele Di Napoli, che molto ha influito nel finale di stagione passato contribuendo alla salvezza dei Tigrotti.
Via alla stagione del Giugliano: “Pronti a migliorare lo scorso campionato”. Ma resta l’incognita stadio
Ad inaugurare la conferenza, il presidente Mazzamauro, al suo sesto anno di presidenza: “Sono al mio sesto anno qui, e da parte mia così come dell’intera società c’è la stessa voglia di far bene del primo anno, se non pure di più. L’impegno ci sarà, così come la continuità del progetto, anche se dopo sei anni sarebbe bello iniziare a pensare di poter fare qualcosa in più, ambire a qualcosa di più. Io continuerò a mettercela tutta, provando a portare quante più persone allo stadio possibili, e sarei felice di vedere molte donne e bambini perché sarebbe sinonimo di tifo sano: ma mi devono aiutare, dovranno venirmi incontro e per questo chiedo, ancora una volta, di starci vicini e non abbandonarci, perché solo insieme potremo continuare a fare belle cose. L’ultimo anno ci ha dimostrato che, vuoi per una cosa, vuoi per un’altra, la stagione può prendere pieghe diverse e divenire complicata. Quindi, consapevoli di trovarci in una “B2″ anziché in una Serie C, con umiltà proveremo a rialzarci, a migliorarci e fare il nostro campionato”.
Poi un commento, abbastanza cupo, sulla situazione riguardante lo stadio e la curva, i cui lavori risultano fermi dal mese di marzo: “Purtroppo chi può rispondere sulla questione meglio di me non è presente oggi. Ognuno continua a restare fermo sulle proprie posizioni, io sono e sarò sempre disponibile nel sedermi al tavolo delle discussioni, ma al momento la situazione è questa: siamo in stand-by”.
Di seguito, le parole del direttore sportivo Angelo Antonazzo: “Siamo consapevoli di aver attraversato un mare di difficoltà nel corso della passata stagione. Purtroppo tra i continui cambi di allenatore che non hanno fatto altro che influire negativamente sul gruppo squadra, i numerosi e ripetuti infortuni che hanno colpito anche i nostri ragazzi più giovani ed eventi avversi vari, non è stata la stagione che ci aspettavamo potesse essere. Con mister Di Napoli siamo già al lavoro, insieme, nel cercare di capire dov’è che la squadra andrà migliorata e molto importanti, in questo senso, saranno i giorni del ritiro estivo. Posso già anticipare che gran parte del blocco della stagione passata verrà riconfermato, e che a questi aggiungeremo dei nuovi attaccanti date le partenze di Prado e Ogunseye, giocatori che attacchino la profondità e che ci portino tanti gol, quelli che un bel po’ ci sono mancati nella passata stagione. E agiremo anche in mediana, prendendo calciatori di qualità e che possano innescare i reparti più avanzati. Bisogna ripartire da quanto di buono fatto lo scorso anno e, in questo senso qui, le certezze della vecchia guardia potrà dare una grossa mano: tra l’altro abbiamo cercato di migliorare l’intero organigramma societario, in particolar modo l’ala medica per evitare quanto più i troppi infortuni della passata stagione. Con la famiglia Mazzamauro c’è grande sintonia, qui siamo tutti una grande famiglia e sono sicuro che ci sono tutte le carte in regola per poter migliorare la passata stagione”.
Seguono, invece, le parole del mister Raffaele Di Napoli: “Per me è sempre un onore rappresentare i colori del Giugliano e sentire la fiducia della famiglia Mazzamauro. Sono convinto di poter dare ancora tanto e di poter far bene, dimostrando che il Giugliano potrà giocarsela con tutti: c’è grande sintonia a livello sportivo, e cercheremo di portare a Giugliano gente che onorerà la maglia e che si identifichi in questa città, perché per me lo spirito di appartenenza viene sempre prima di ogni cosa. Non credo in un sistema di gioco, credo nei concetti e sono sicuro che insieme al direttore sportivo, si farà in modo da far arrivare chi farà al caso nostro. Per me tutti i giocatori che ho sono dei top e devono avere un atteggiamento da giocatore top: se dovesse andar via qualcuno, ne arriverà un altro che dovrà rispettare questi requisiti. La cosa che mi rende orgoglioso è l’essere riuscito ad entrare nella testa dei giocatori, elemento per niente facile: ed è da questo elemento, da ciò che di buono è stato fatto che bisogna ripartire la prossima stagione, sperando di fare più punti possibili, salvarci il prima possibile per poi, magari, sognare qualcosa in più sperando di toglierci qualche sfizio”.


