L’imbarcazione fuori controllo,
L’imbarcazione fuori controllo,

Un peschereccio è finito fuori controllo al largo della spiaggia di Maiori, finendo sul litorale e causando il panico tra i bagnanti. La scena è stata ripresa anche da alcune persone a riva, che hanno notato immediatamente lo strano andamento della barca, che ha poi iniziato a “puntare” contro la riva, occupata da uno stabilimento balneare.

L’imbarcazione fuori controllo, la San Cosma e Damiano, viaggiava a circa 7 nodi (circa 13 chilometri orari), ed ha finito per fare irruzione sulla battigia, invadendo così il litorale, incagliandosi con la prua a riva. Intanto, i bagnanti erano già scappati alle prime avvisaglie che il peschereccio si stesse dirigendo verso di loro. Immediato l’arrivo delle forze dell’ordine, che hanno subito aperto un fascicolo sul caso: della vicenda se ne sta occupando la Guardia Costiera dell’ufficio locale marittimo di Maiori, diretti dal comandante Gennaro Spinelli.

L’imbarcazione è stata sottoposta a fermo amministrativo, e a breve si svolgeranno le verifiche di natura tecnica, mentre i due membri dell’equipaggio sono stati sottoposti ad alcol e drug test. Dalle prime informazioni, i due avrebbero dichiarato ai militari della Guardia Costiera di essersi addormentati al timone: circostanza che è al vaglio degli inquirenti, e fondamentale saranno anche gli esiti dei test di alcol e droga ai quali entrambi sono stati sottoposti.

Sono risultati positivi al test tossicologico i due fratelli, E.G. di 38 anni di Maiori e I.S. di 30, di Tramonti, che ieri mattina, a bordo del loro peschereccio “impazzito”, sono finiti dritti sulla battigia di Maiori. Entrambi avevano dichiarato alle autorità di essersi addormentati al timone e di non essersi accorti di nulla.

La dinamica

Poco prima delle 10.30, l’imbarcazione di 9,60 metri, la “San Cosma e Damiano”, che fa base nel porticciolo di Maiori, ha puntato la prua verso la spiaggia. A una velocità di 7 nodi circa ha fatto irruzione nell’area destinata alla balneazione non distante dal bacino portuale, fermandosi con la chiglia sull’arenile. Terrorizzati i bagnanti, i quali, avvertito il pericolo, hanno fatto in tempo ad allontanarsi dalla traiettoria dello scafo. Nessuna persona coinvolta, fortunatamente. Un vero proprio miracolo. Se fosse accaduto nel week-end, in cui la spiaggia di Maiori è presa d’assalto dai bagnanti, sarebbe stata una strage.

 

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