Villaricca esulta, è la prima città dell’area Giuglianese a raggiungere zero contagi

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Villaricca esulta, è la prima città dell'area Giuglianese a raggiungere zero contagi

Stamattina il sindaco Rosaria Punzo ha comunicato l’assenza di contagi a Villaricca. In questi mesi la fascia tricolore ha aggiornato constatemene i cittadini sui dati relativi al coronavirus. “Iniziamo la giornata con la notizia che tutti aspettavamo: guariti dal Covid-19 gli ultimi quattro concittadini. Lo annuncio con estrema felicità perché abbiamo vissuto questa pandemia con ansia, con la paura e allo stesso tempo con la consapevolezza di combattere un mostro che nessuno conosceva” ha scritto sulla sua pagina Facebook.

BUONA NOTIZIA SUI CONTAGI MA L’ATTENZIONE RESTA ALTA

La fascia tricolore ha però ricordato la presenza del virus e il relativo pericolo di nuovi contagiati: “Non è ancora tempo di bilanci perché il pericolo si è affievolito ma non è scomparso. Dobbiamo ancora resistere, indossando le mascherine, rispettando le distanze sociali e tutte le disposizioni riportate nelle diverse ordinanze. Siate consapevoli che assumere atteggiamenti rigorosi sul rispetto delle regole significa tutelare la vostra salute e quella degli altri, scongiurando nuovi focolai. Un caro abbraccio ai 4 guariti e finalmente possiamo dire che i contagi a Villaricca sono pari a zero!“. Villaricca è uscita dalla crisi acuta prima delle cittadine Giugliano, Marano, Mugnano, Qualiano, Sant’Antimo e Melito

LE REGOLE DEL GOVERNO SULLE ATTIVITÀ ALL’APERTO

L’attività sportiva o motoria all’aperto è consentita. Sarà possibile la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti.
È obbligatorio rispettare la distanza interpersonale di almeno due metri, se si tratta di attività sportiva. Di un metro se si tratta di semplice attività motoria. In ogni caso sono vietati gli assembramenti.

Al fine di svolgere l’attività motoria o sportiva di cui sopra, è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività. Fino al 2 giugno 2020, non è consentito svolgere attività motoria o sportiva fuori dalla propria Regione.