HomePoliticaSALTA IL CONSIGLIO E SI SFIORA LA RISSA

SALTA IL CONSIGLIO E SI SFIORA LA RISSA

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Dopo la prima salta anche la seconda convocazione del consiglio comunale giuglianese. Alle 17:30, orario previsto per l’inizio del civico consesso, erano presenti in aula circa nove dei consiglieri componenti l’assise. Per mancanza di numero legale, quindi, la seduta non si è potuta- per la nona volta con gli stessi punti all’ordine del giorno- svolgere.
Ma di certo non avremmo mai pensato- per quanto il consiglio ci abbia spesso abituato ai colpi di scena- ad un finale con “botto”. Gli operatori della Nettezza Urbana (ex Lsu) presenti in aula hanno dato, infatti, vita ad una vera e propria rissa, costringendo astanti e consiglieri ad un generale fuggi fuggi. Oltre al danno, quindi, anche la beffa.
Ben più grave, però, è la situazione politica in cui sindaco e giunta si ritrovano oggi. In queste ore dovrebbe essere in corso una riunione per cercare di definire le prossime azioni di governo. E’ noto ai più che, causa un presunto deficit in bilancio, è già intervenuta la Corte dei Conti che ha, come di consueto, imposto un limite al comune giuglianese entro cui risolvere la questione pecuniaria. La data ultima è stata stabilita per il cinque novembre prossimo ma, stando così le cose, a meno che i consiglieri non decidano di presenziare ad una delle tante sedute convocate dal sindaco, Giugliano rischia grosso. Venendo continuamente a mancare il numero legale e lo svolgimento del consiglio la questione bilancio è, di fatto, rimasta in bilico. L’unica mossa possibile per il primo cittadino è la convocazione d’urgenza di un ulteriore consiglio per lunedì mattina. Qualora anche questo consiglio andasse deserto e si arrivasse senza soluzioni da proporre per la questione bilancio al 5 novembre, Taglialatela sarebbe costretto ad abbandonare la carica di sindaco e Giugliano, di contro, vivrebbe gli ultimi mesi pre-elettorali in commissariamento.

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