Muta lo scenario politico cittadino dopo la costituzione del gruppo consiliare del Partito Democratico. Al nuovo soggetto politico, infatti, aderirà anche Antonio Menna, consigliere comunale eletto alle amministrative del 2006 nelle fila della civica Arcobaleno. Con questo passaggio al Pd, per l’ex assessore alle Politiche sociali della vecchia giunta Bertini, che nel 1993 fu tra i fondatori di Rifondazione comunista in città, si completa un percorso politico molto complesso e sofferto. “La scelta di aderire al Pd – dice Menna – nasce dal mio desiderio di impegnarmi in un partito di massa; un luogo, cioè, dove ci sono i numeri e le ambizioni per incidere e non invece limitarsi a fare solo testimonianza”. Una decisione, insomma, che ha tutto il sapore di una svolta, che sta avendo una notevole eco negli ambienti politici cittadini e che avrà un duplice effetto pratico. Da un lato il suo ingresso nel Pd ingrosserà ulteriormente le fila di un partito che, visti i numeri, si appresta ad esercitare un ruolo egemone all’interno dello scacchiere politico locale, dall’altro sancisce la scomparsa della lista Arcobaleno dal civico consesso. Ma le novità della politica cittadina non si esauriscono con il passaggio di Menna al nuovo soggetto politico. A breve, infatti, sarà annunciato il primo capogruppo del Pd, partito all’interno del quale dovrebbe confluire anche la civica Liberi per Marano.
MENNA ADERIRA’ AL PD: «DESIDERO IMPEGNARMI IN UN PARTITO DI MASSA»
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