I consiglieri di opposizione del comune di Qualiano, Onofaro (An), Palma e Schiano (Fi), Marrazzo (Udc) e Castaldo (Udeur), hanno inviato al presidente del consiglio comunale ed al segretario comunale una proposta di delibera affinché l’ente si costituisca parte civile all’udienza preliminare, fissata per il 27 novembre prossimo, nel processo penale nei confronti del Governatore della Campania Antonio Bassolino nella qualità di commissario per l’emergenza rifiuti dal ‘96 al 2004.
Una richiesta di tre pagine (allegata all’articolo) dove i consiglieri di minoranza chiedono con esecuzione immediata, un provvedimento forte contro una situazione, quella dell’emergenza rifiuti in Campania, che «ha creato danni irreparabili all’immagine dell’ente attraverso una scellerata gestione del sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti, determinando gravi disagi per la popolazione sotto l’aspetto igienico-sanitario, violando il diritto alla salute sancito dalla Costituzione Italiana, senza parlare dei danni economici, per maggiori oneri e maggiori compensi dovuti allo smaltimento dei rifiuti che sono stati o saranno addebitati ai cittadini».
Provvedimenti di questo tipo sono già stati attivati da altri comuni dell’hinterland partenopeo, tra i quali il comune di Giugliano che con una delibera di giunta ha conferito l’incarico agli avvocati Antimo D’Alterio e Raffaele Pacilio il 31 ottobre scorso.
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