Aderisce al Partito democratico e la lista civica in cui è stato eletto protesta. È polemica tra alcuni rappresentanti di Arcobaleno e il consigliere comunale Antonio Menna, il quale è passato di recente nelle fila del neonato soggetto politico, dopo essere approdato tra i banchi del Consiglio comunale in seguito alle dimissioni di Giuseppe De Vivo, unico eletto di Arcobaleno alle amministrative dell’anno scorso. Feroce il botta e risposta tra i due. “La decisione di Menna, non comunicata ufficialmente e discorde dalla volontà della maggioranza del gruppo che rappresentava – dice l’esponente di Arcobaleno Giuseppe De Vivo – costituisce un palese tradimento della fiducia al mandato conferitogli dagli elettori. Ci auguriamo che alla base di questa scelta vi siano serie motivazioni politiche e non tornaconti di natura personale, perché in tal caso saremmo costretti a dar ragione a coloro che ne avevano messo in dubbio la moralità politica”. Parole dure che, però, non minano la serenità del consigliere, che figura nella lista dei papabili per il ruolo di primo segretario cittadino del Pd. ” La lista Arcobaleno – dichiara Menna – non si è mai strutturata in movimento, associazione o soggetto politico. Era composta da trenta persone, i cui due terzi si sono persi per strada. Dei rimanenti, alcuni condividono la mia scelta, altri no. I pochi che non condividono oggi resuscitano un marchio in nome del quale, per un anno e mezzo non hanno prodotto un solo atto o dichiarazione politica. Evito di rispondere alle scontate accuse di tradimento o di tornaconto personale, perchè potrei a lungo parlare del tornaconto personale di altri, che è ben più cospicuo”.
IL MATTINO 23 NOVEMBRE 2007

