HomePoliticaQUALIANO. LA MAGGIORANZA SI SPACCA: RINASCITA DEMOCRATICA POLEMIZZA CON IL SINDACO

QUALIANO. LA MAGGIORANZA SI SPACCA: RINASCITA DEMOCRATICA POLEMIZZA CON IL SINDACO

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Un consiglio comunale riunito per discutere di questioni economiche, si è trasformato in un “j’accuse” della principale forza politica di maggioranza nei confronti del sindaco Pasquale Galdiero e di tutta l’amministrazione. L’assessore alle politiche sociali, Francesco Odierno, ha letto in aula una lettera scritta dal consigliere di Rinascita Democratica, Tommaso Pelella (detto Massimo), assente per motivi di lavoro, contenente le motivazioni delle dimissioni da capogruppo in consiglio comunale: «Lascio per l’inerzia di quest’amministrazione nell’affrontare e risolvere i problemi del Comune – scrive Pelella – e per la non curanza di mie proposte che ancora oggi attendono clemenza e considerazione». Le voci che anticipavano la rottura, anche se parziale, tra alcune forze politiche della maggioranza, sindaco in testa, si sono rincorse più volte negli ultimi giorni; è stato lo stesso Odierno, al termine della lettura della missiva di Pelella a dichiarare che: «Rinascita Democratica si auto-sospende dalle commissioni e non parteciperà più a riunioni fino a quando non si affronteranno i problemi seri di questo paese – e conclude con l’affondo – Non siamo più disposti a riunirci per parlare di “Rin Tin Tin, Rex, Snoopy, Pippo e Pluto”». Cita cinque cani protagonisti di film e fumetti famosi, ma il riferimento al cimitero per gli amici a quattro zampe “Il riposo per Snoopy” è chiaro quanto evidente. La struttura alla quale Odierno accenna, è molto vicina al vice sindaco Ludovico De Luca (Idv) ed è stata recentemente oggetto di discussione tra i partiti di maggioranza, mandando su tutte le furie, non solo Rinascita, ma anche gli altri partiti in amministrazione. Ma la questione del cimitero dei cani non è l’unica a contrapporre gli schieramenti interni alla maggioranza, vi sarebbero infatti altre questioni sulle quali il sindaco si troverebbe in minoranza, tra esse: la pianta organica amministrativa, che non sarebbe stata ancora approvata perché così come proposta, non incontrerebbe i voti favorevoli della maggioranza.
Ma Pasquale Galdiero minimizza ed evita lo scontro: «Stranamente, la prendo come una cosa buona – ha dichiarato in risposta all’intervento di Odierno – E’ un segno di democrazia. E pur non condividendo nella sostanza le ragioni di Pelella – ha fatto sapere – farò il possibile per dare risposte alle sue richieste in tempi rapidi». Sorride e incassa silenziosamente, quasi a voler ridimensionare lo strappo, poi però si lascia sfuggire che «non cederà ai ricatti politici e se cade la maggioranza si torna a votare – ha detto – e io sarò di nuovo candidato a sindaco».
«E’ la prova del fallimento di quest’amministrazione in un anno e mezzo di attività – afferma dall’opposizione Giovanni Palma (Fi) – avete perfino distrutto quel poco di buono che avevamo realizzato nella precedente amministrazione. Siamo maggioranza nel paese – conclude – dimettetevi e torniamo alle urne».
«Galdiero è come il direttore d’orchestra che continua a suonare mentre il Titanic affonda» tuona Marrazzo (Udc). «Viviamo un momento di grave difficoltà – afferma Onofaro (An) – Lo stallo in cui si trova l’amministrazione non favorisce la ripresa e lo sviluppo». «Apprezzo la scelta di Rd e ringrazio di cuore Pelella – afferma Castaldo (Udeur) – 8 mesi fa anche l’Udeur ha fatto una scelta che è stata una svolta». Apprezzamenti alla scelte di Pelella provengono anche da Margherita e Nuovo Psi: «Condividiamo le ragioni espresse da Pelella nella sua missiva – afferma Pezzella (Dl) – e ci auspichiamo che servano da stimolo per una rapida ripresa». «Esprimo solidarietà a Pelella per aver saputo evidenziare le difficoltà in cui, noi giovani in modo particolare, ci siamo trovati subito dopo l’insediamento dell’amministrazione» ha dichiarato Massimo Infante (Npsi).
Passa in secondo piano il provvedimento economico per il quale era stato convocato il consiglio comunale; è stato approvato infatti con 12 voti favorevoli e 4 voti contrari l’assestamento di bilancio pari a circa 3 milioni di euro, che a fronte di maggiori entrate e un contributo della regione, stanzia fondi per la costruzione dell’Area Pip (circa 2mil.di euro), aggiunge 670mila euro alla somma prevista per il reddito di cittadinanza e 178mila euro per manutenzione stradale e l’acquisto per autovetture in dotazione alla polizia municipale.

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