GIUGLIANO, MALLARDO (NPSI): «UN ACCORDO COMUNE O CORREREMO DA SOLI»

Francesco Mallardo

A meno di sei mesi dalla scadenza del mandato elettorale dell’attuale primo cittadino, Francesco Taglialatela, iniziano ad uscire i primi nomi dei papabili candidati a sindaco per il comune di Giugliano. Ad oggi è soprattutto il centro destra ad essersi sbilanciato più degli altri partiti, probabilmente per quel desiderio anticipato da Giovanni Riccio, di presentarsi alle amministrative -dopo anni d’assenza- con un proprio candidato sindaco. Non tutti, però, sembrano gradire questa eccessiva autonomia di scelta se il Nuovo Partito Socialista Italiano locale, nella persona di Francesco Mallardo, è pronto a dichiarare che “se non saremo interpellati per la scelta del candidato al titolo di sindaco, dalle altre forze del centro destra, allora potremmo anche decidere di correre da soli. In alternativa procederemo con alleanze nuove”. Il consigliere d’opposizione Mallardo –peraltro anche segretario provinciale del Npsi- non può fare a meno di notare le infelici ripercussioni che la situazione politica nazionale sta avendo anche sui piccoli territori delle diverse regioni. “C’ è stato un terremoto non da poco- commenta Mallardo- a seguito dell’annuncio di Berlusconi ed a breve questo terremoto investirà l’intera nazione, in particolare i paesi che in primavera avranno le elezioni amministrative”. Da tempo il nuovo Psi aveva stretto un’alleanza con la ormai ex Casa delle Libertà, ma sembrerebbe che anche l’ex premier Berlusconi abbia intenzione di costituire un partito unico della destra. “In quel caso”, fa sapere Mallardo, “noi saremo alleati anche del nuovo soggetto politico che andrà a costituirsi ma mantenendo una nostra autonomia ed una nostra identità”. “Non ci scioglieremo- rimarca il consigliere giuglianese- per far parte di un partito unico”. Tuttavia le elezioni imminenti fanno diventare piuttosto urgente la questione politica più che quella ideologica. “Come segretario provinciale del Npsi, per quanto concerne le elezioni, in questa fase ancora iniziale assistiamo ad un comportamento poco corretto degli alleati appartenenti alla schiera dei grandi e cioè Forza Italia ed Alleanza Nazionale che non ci hanno interpellato più di tanto ma a dispetto di ciò si sentono già alcuni nomi e tralasciando quelli fasulli alcuni potrebbero essere veri”. Se così fosse il partito del consigliere Mallardo potrebbe decidere di “correre da solo. Altrimenti faremo una scelta di alleanze diverse. Anche a Giugliano si sentono dei nomi ma non siamo stati per niente interpellati per la scelta anche solo ipotetica, forse saremo ci ritroveremo in concorrenza”. Non completamente disfattista, però, dal momento che prospetta un’ipotesi completamente differente: “Sarà diverso se faremo una scelta comune.. non dobbiamo e non vogliamo più digerire le scelte altrui. Continueremo a soffrire di queste indigestioni, di cui il nostro partito ha sempre sofferto, se non ci renderanno partecipi di una scelta che dovrebbe essere comune”.