HomePoliticaMARANO. SPRECHI E TAGLI ALLE SPESE SOCIALI, ALLARME DA RIFONDAZIONE

MARANO. SPRECHI E TAGLI ALLE SPESE SOCIALI, ALLARME DA RIFONDAZIONE

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Il monito, rivolto all’amministrazione comunale, è partito l’altra sera dai banchi del Consiglio comunale, all’interno del quale le forze politiche si sono confrontate su questioni inerenti l’assestamento del bilancio. Un assestamento passato con 19 voti favorevoli, compresi quelli di Rifondazione per spirito di coalizione, e bocciato dai sei esponenti dell’opposizione presenti in aula. Pur riconoscendo all’amministrazione l’impegno sul fronte della stabilizzazione dei precari e lo sforzo per le iniziative adottate per il recupero del teatro Siani, il gruppo consiliare del Prc, che sostiene la giunta guidata da Salvatore Perrotta, ha elencato una serie di piccoli e grandi sprechi che sarebbero stati compiuti in quest’ultimo anno dall’amministrazione cittadina. “A fronte di una diminuzione delle entrate – dice Alberto Amitrano, consigliere eletto nelle fila di Rifondazione – c’è stato un aumento ingiustificato delle spese correnti. Il caso più eclatante è quello delle spese telefoniche, passate da 240mila euro nel 2006 a circa 300mila nell’ultimo anno. Si tratta di cifre assurde sulle quali bisognerebbe riflettere seriamente”. Le parole del consigliere Amitrano, tuttavia, sono state immediatamente confutate dall’assessore Maria Gentile. “I dati forniti dal consigliere Amitrano sono inesatti – ribatte l’assessore all’Istruzione – perché non tengono conto che quelle spese sono comprensive anche delle telefonate e dell’utilizzo di internet da parte delle scuole presenti sul territorio”. Ma l’atto d’accusa di Rifondazione non si è concentrato soltanto sulle ingenti cifre relative alle utenze telefoniche. Nel mirino del Prc, infatti, sono finiti anche gli aumenti per le spese di rappresentanza e di funzionamento della giunta, l’indennità di posizione e i risultati per i dirigenti, nonché le somme sborsate per le collaborazioni esterne. Spese alle quali, stando ai dati forniti dal consigliere Amitrano, avrebbe fatto seguito una preoccupante operazione di tagli e di riduzione alla spesa sociale. “Anche se si sono ereditati debiti dalla vecchia amministrazione – aggiunge Amitrano – finora si è dato anche un cattivo esempio di gestione: pertanto Rifondazione auspica un deciso cambio di rotta”. Incassato il plauso dell’opposizione di centrodestra, i dati enumerati da Amitrano sono stati oggetto anche delle puntualizzazioni del sindaco Salvatore Perrotta. Nella sua replica il primo cittadino ha evidenziato, tra l’altro, la qualità delle iniziative messe in campo dall’amministrazione nel corso dell’ultimo anno, ed ha ribadito che l’Ente è riuscito a rientrare nei parametri previsti dal Patto di stabilità.

IL MATTINO 01/12/07

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