Fuoco incrociato sull’amministrazione calvizzanese, ed è subito ressa. Per la conferenza convocata dal sindaco dimissionario Pirozzi, è già pronta la contromanifestazione dell’opposizione. Stesso luogo, stessa ora. Piano superiore per la maggioranza, spiazzo antistante la casa comunale per l’opposizione. Un clima rovente quello di questa mattina, consumato tra accuse al vetriolo e toni accesi. Focolai-rissa, sedati soltanto dall’intervento dei carabinieri della stazione di Calvizzano, già presenti sul posto. A dare il la alla querelle politica il sindaco forzista Giacomo Pirozzi, che dopo aver rassegnato le sue dimissioni nei giorni passati, indiceva una conferenza “per spiegare ai cittadini le ragioni della sua scelta provocatoria, e per illustrare quello che sarebbe dovuto essere il nuovo piano urbanistico comunale” alla presenza dei tre esperti della commissione formata 13 anni fa con questo scopo. Tuonava contro “ostracismi” da parte dell’ufficio tecnico comunale, reo d’averne ulteriormente rimandato l’approvazione a data da destinarsi. Ma di fronte alla scelta del sindaco dimissionario l’opposizione non ci sta, e convoca il proprio incontro proprio lì, dove avrebbe dovuto esserci soltanto Pirozzi. Un botta e risposta asprissimo tra le due fazioni. “Il puc oggetto di approvazione è costato non poco a quest’amministrazione – sottolinea Giacomo Pirozzi – Abbiamo combattuto contro imprenditori prepotenti, e contro i politici locali. La reazione dell’opposizione è esattamente quella che vedete con la manifestazione al piano inferiore. Non è altro che la risposta al fatto che io non abbia voluto scendere a patti con loro, perché qui non ci stiamo spartendo alcuna torta. Né ho voluto scendere a patti con altri, come il caso di un politico che mi ha persino chiamato da Roma”. Si tratta soltanto di un “atto di un’amministrazione scellerata”, invece a detta del segretario della margherita, Francesco Agliata. “Presentare il piano soltanto alla fine di un’amministrazione – dichiara – è un atto non politicamente corretto. Così si fanno gli interessi di una sola parte, non dei cittadini. Noi non ci stiamo”. “Gli interessati sono tutti al piano superiore, interessati nel senso che hanno interessi in questo puc – fa eco Giuseppe Salatiello (margherita), consigliere d’opposizione già sindaco di Calvizzano. “Affari d’oro all’interno del piano regolatore – continua – interessi di intere famiglie così vicine all’amministrazione. Chiedo di essere chiamato dalle autorità, per porre fine a questo scempio”. “Il sindaco Pirozzi non ha fatto nulla in questi 5 anni, ora improvvisamente vuol fare tutto in 5 mesi – commenta Biagio Sequino, segretario del movimento giovanile Rinascita Calvizzanese – Si fa vanto di aver ristrutturato la scuola Diaz, tra l’altro ancora chiusa, senza tener conto che la scuola è un diritto di tutti”.
«FUOCO INCROCIATO» TRA SINDACO ED OPPOSIZIONE
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