HomePolitica«STOP AL CLIENTELISMO, A GIUGLIANO VOGLIA DI CAMBIAMENTO»

«STOP AL CLIENTELISMO, A GIUGLIANO VOGLIA
DI CAMBIAMENTO»

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“Con il centrosinistra a Giugliano è come se
fosse passato Attila”. Così Antonio Arzillo,
coordinatore locale de La Destra, inizia il
suo intervento nell’ambito della prima iniziativa
promossa dal suo partito e dal
Nuovo Psi, Democrazia Cristiana, Democrazia
Cristiana per le autonomie e Partito
dei Pensionati – gli ultimi quattro costituenti
il nuovo soggetto politico “Federazione
patto per Giugliano”. Il dibattito, svoltosi
nella mattinata di ieri nella ex chiesa delle
Concezioniste a Giugliano, si proponeva di
indagare i motivi alla base della disaffezione
politica da parte dei cittadini locali e,
allargando il campo, da un punto di vista
nazionale. Scegliendo di aprirsi alla cittadinanza
i quattro federati, con l’aggiunta de
La Destra, si sono attribuiti un nuovo nome
ed un nuovo compito “da gente di politica a
politici per la gente”. Loro interrogativo
principale la “disaffezione politica e la diffidenza
dei cittadini. Colpa dei politici o
della politica?” a questi interrogativi hanno
dato risposta: Giulio Di Napoli, referente
per Dc per le Autonomie; Alfredo Nappa,
per il Partito dei Pensionati; Roberto
Soriente, referente della Democrazia Cristiana;
Francesco Mallardo, consigliere
comunale e segretario provinciale del Npsi;
Antonio Arzillo, coordinatore de La Destra.
“La gente non vuole allontanarsi dalla politica
ma vuole, piuttosto – secondo Arzillo –
vivere una politica sana, con buone progettualità
ed in antitesi con la politica che fino
ad ora ha caratterizzato Giugliano ed il suo
governo di centrosinistra”. A continuare le
parole di Arzillo è Roberto Soriente (Dc)
sostenendo che “Giugliano ad oggi ha vissuto
solo scempi e danni al territorio ed ai
cittadini. Siamo circa centomila abitanti ma
con nessuno di essi – conclude il referente
della Dc – il governo locale ha mai dialogato”.
C’è già chi pensa, giustamente, alle
prossime amministrative come Francesco
Mallardo del Nuovo Psi che non teme di
scoprire alcune carte e fa sapere che “noi
del Patto con i cugini de La Destra abbiamo
intenzione di fare tanto per questa città e ci
presenteremo con un programma chiaro,
aprendoci agli altri partiti della coalizione
di centrodestra e cercando di definire un
piano comune, a partire dall’identificazione
del nuovo candidato a sindaco”. “L’attuale
panorama politico è stagnante. Da anni
viviamo una politica fatta solo di favoritismi
e poltrone ma questo – conclude il
segretario provinciale del NPsi- cambierà
senz’altro”.

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