“Marano come Casalnuovo? No grazie. E’ un accostamento che non ha alcun fondamento e che contesto con durezza”. Nuova presa di posizione del sindaco Salvatore Perrotta dopo i clamori dei giorni scorsi suscitati dall’operazione anti-abusivismo condotta dal Comando Provinciale dei Carabinieri su disposizione della Procura della Repubblica. Dopo i commenti delle prime ore, il primo cittadino aveva voluto aspettare di vedere le carte prima di esprimere ulteriori giudizi. Aveva chiesto ad horas una relazione tecnica ed ora che l’ha ricevuta torna sull’argomento. E lo fa, senza alcuna intenzione di interferire sull’indagine della magistratura, ma per replicare vigorosamente a quanti, tra organi di stampa e parlamentari, avevano espresso giudizi e pregiudizi sull’intera vicenda chiamando in causa l’amministrazione comunale e rievocando una immagine della città che l’amministrazione contrasta sin dal suo insediamento.
“Ho ricevuto proprio in queste ore – afferma Perrotta – la relazione tecnica che gli uffici hanno predisposto a seguito della mia richiesta avanzata il 13 dicembre, non appena seppi, attraverso i mezzi di informazione, dell’operazione dei carabinieri. Avevo chiesto questa relazione per capire in che modo il Comune fosse coinvolto e, in particolare, per capire fino a che punto vi fossero responsabilità degli uffici, nel passato o nel presente, anche in relazione al riordino dell’intera Area Tecnica che ho operato non appena sono diventato sindaco della città, un anno e mezzo fa. Ovviamente, – aggiunge il sindaco – non intendo entrare nel dettaglio della vicenda, poiché porto il massimo rispetto verso la magistratura. Mi limiterò a girare gli atti agli organismi preposti che alacremente me ne avevano fatto richiesta dopo i clamori della cronaca giornalistica”.
“Mi sento, tuttavia, di esprimere forte dissenso – conclude il primo cittadino – verso quanti, nel riportare o commentare sui mezzi di informazione l’operazione congiunta di Procura e Comando Provinciale dei Carabinieri, hanno ancora una volta voluto accostare Marano ad altre realtà del Napoletano (come Casalnuovo) o hanno semplificato la vicenda con equazioni stereotipate frutto di palese pregiudizio, riportando la nostra città al solito binomio con la camorra che questa amministrazione sta contrastando sin dal suo insediamento con atti concreti, dedizione ed impegno, senza se e senza ma”.
comunicato stampa Comune di Marano
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