“No ad un’area cimiteriale lungo il nostro confine”. Questa la reazione dell’amministrazione comunale di Marano alla notizia che il Comune di Calvizzano ha in cantiere di realizzare un cimitero nelle adiacenze di via Adda, una zona fortemente urbanizzata situata al confine con i due comuni. Il progetto, presente nel nuovo piano urbanistico comunale di Calvizzano, ha indotto il sindaco di Marano, Salvatore Perrotta, a scrivere al suo omologo di Calvizzano per ottenere chiarimenti sulla vicenda. “Ho appreso – scrive Perrotta – attraverso resoconti riportati da persone presenti, che in una recente manifestazione pubblica sono state diffuse anticipazioni sugli imminenti assetti urbanistici e che prevedono la costruzione di un’area cimiteriale lungo i confini del territorio di Marano. Se corrispondesse al vero, si tratterebbe di una decisione che ci troverebbe del tutto in disaccordo, assunta senza alcuna forma di concertazione interistituzionale, che ci costringerebbe a contrastarla in tutte le sedi e con tutti gli strumenti a disposizione”. Insomma, dopo gli scontri con l’ufficio tecnico comunale relativi ai ritardi sul Puc e le aspre polemiche divampate con le forze di opposizione, il sindaco Pirozzi potrebbe essere coinvolto in una nuova querelle. Contrasti e possibili nuove polemiche che, tuttavia, il primo cittadino di Calvizzano prova a smorzare sul nascere. “Durante un recente incontro pubblico – spiega Pirozzi – ho rassicurato il sindaco Perrotta, in quanto dopo l’approvazione del nuovo piano regolatore avremo tutto il tempo per apportare eventuali correttivi e per concertare con il Comune di Marano le iniziative riguardanti la costruzione del cimitero. Il progetto, tra l’altro, sarà vagliato anche dalla commissione provinciale, quindi ritengo che alla fine riusciremo a superare ogni divergenza”. Dopo il ritiro delle dimissioni presentate lo scorso 6 dicembre, dunque, il sindaco forzista archivia, seppur momentaneamente, anche la polemica con l’amministrazione comunale di Marano e si prepara al rush finale della sua consiliatura. Una gestione spesso caratterizzata da crisi interne, che avrà il suo epilogo in primavera, quando i cittadini di Calvizzano saranno chiamati alle urne per pronunciarsi sul nuovo governo cittadino.
«NO AL CIMITERO SULL’AREA DI CONFINE» POLEMICA TRA MARANO E CALVIZZANO
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