La seduta del consiglio comunale, prevista in seconda convocazione per il 31 dicembre appena trascorso, è stata sciolta dopo circa mezz’ora dall’inizio dei lavori.
Prima ancora che l’assise potesse essere dichiarata aperta, i politici locali di Alleanza Nazionale hanno occupato la sala consiliare impedendo lo svolgimento dei lavori. L’occupazione dei banchi di corso Campano aveva l’intento di “smuovere” gli amministratori cittadini per la questione ambientale dal momento che in quelle ore si decideva della chiusura del sito di stoccaggio di Taverna del Re. Iniziati i lavori sono stati nuovamente sospesi dai consiglieri di Forza Italia.
I membri dell’opposizione politica giuglianese hanno, infatti, chiesto di poter sentire, per la questione Taverna del Re, il nuovo commissario prefettizio Cimmino, per avere la certezza di una chiusura definitiva del sito di stoccaggio. Alla richiesta non è stata data la risposta attesa e i suddetti consiglieri, appoggiati dal presidente del consiglio comunale Enzo Pio Comune e da altri consiglieri hanno deciso di abbandonare l’aula. Mancando il numero legale il Consiglio comunale è stato, di forza, sciolto. Notevoli i disagi per cittadini e amministratori dal momento che all’ordine del giorno erano stati inseriti i punti all’ordine del giorni inerenti l’annosa questione bilancio. Punti, questi elencati sinora che hanno creato non pochi problemi al Comune di Giugliano, per le cui casse in più occasioni si è paventato il dissesto finanziario. La data ultima d’approvazione per le variazioni di bilancio era il 31 dicembre, appunto. E così il Comune di Giugliano avrà nuovi problemi da affrontare, cui si aggiungono i restanti punti all’ordine del giorno, ancora in attesa di discussione:
l’approvazione del Piano Sociale di zona per il triennio 2007/2009 e l’accordo di programma correlato; sindaco e consiglieri passeranno quindi alla presa in esame dell’accordo di programma per la realizzazione di un centro integrato in ZTO F1 in località Chiatano Grande- gestione tempo libero srl e alla discussione del piano demaniale marittimo comunale.
Si cercherà, quindi, di risolvere la vecchia e reiterata- dati i molteplici rimandi- questione degli insediamenti abusivi e quindi della perimetrazione degli stessi abitati, esistenti al 31 marzo 2003 e oggetto di sanatoria ed insistenti nella zona di Varcaturo.
In ultimo l’approvazione dello schema dello statuto e della convezione per la costituzione dell’ Autorità d’Ambito dell’ato dei Comuni della provincia di Napoli e l’approvazione del nuovo regolamento di Polizia Municipale.
“Sindaco e giunta ci stanno facendo pagare le loro beghe interne”. Così Pietro Ciccarelli, consigliere comunale per Forza Italia, commenta a caldo la seduta mancata. “Non riescono a capire- ha continuato Ciccarelli- che la città di Giugliano ha bisogno di un’amministrazione che sia davvero accanto al cittadino”. Il consigliere forzista ha espresso un notevole disappunto per la mancata possibilità di discutere ed approvare il piano di zona. “La scelleratezza dei nostri amministratori sta nell’aver rimandato l’approvazione del piano di zona che, come tutti sanno, prevede agevolazioni per i diversamente abili ed i cittadini meno abbienti. Il piano in questione- ha concluso Ciccarelli- doveva essere approvato già a novembre. E’ l’ennesima prova dell’inadeguatezza a governare dell’attuale amministrazione”. Si dovrà aspettare la prossima convocazione per poter venire a capo delle diverse questioni sollevate dall’opposizione locale e adempiere alla risoluzione dei “pendenti” punti all’ordine del giorno.
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