“Bisogna sforzarsi al massimo perché la differenziazione funzioni, specie in questo momento di crisi in cui anche Giugliano, nonostante ospiti gli impianti di smaltimento si ritrova coi rifiuti in strada”, ha dichiarato il sindaco Francesco Taglialatela annunciando, nella giornata di ieri, l’avvio dell’esperimento per la raccolta differenziata domiciliare con 1900 famiglie campione del centro storico giuglianese. Ma c’è già chi, politicamente contro l’attuale amministrazione, appresane la notizia inizia a storcere il naso. Così Giuseppe Mariniello, segretario cittadino del Partito della Rifondazione Comunista analizza questa come un’abile “mossa” pre-elettorale, dichiarando che “a pochi mesi dalla fine del suo mandato, quando ogni amministrazione dovrebbe iniziare a tirare le somme della propria azione di Governo, il sindaco ambientalista Francesco Taglialatela ci annuncia che farà partire, in convenzione con il consorzio di Bacino Na1 presieduto dal suo consigliere di maggioranza Giovanbattista Panico, un servizio sperimentale di raccolta differenziata. Purtroppo ci dobbiamo ripetere: è imbarazzante come constatare che invece di dare le dimissioni, in virtù della pessima figura fatta nell’ennesimo consiglio comunale saltato con gravi conseguenze per la cittadinanza, il sindaco continui a fare annunci di progetti che mai porterà a termine”. Annuncia bufera il segretario del circolo di vico Croce e conclude, in maniera lapidaria, con una sorta di monito annunciando ai “colleghi politici” e ribadendo ai cittadini che “ Giugliano ha bisogno di un’altra classe dirigente. Prima possibile”.
MA IL PRC PASSA ALL’ATTACCO: «SOLTANTO UN’OPERAZIONE DI FACCIATA»
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