Un secco no all’ipotesi di riduzione della TARSU. E’quanto emerso dalla riunione della Commissione Bilancio, presieduta dal consigliere Gianmario Mariniello (An), riunitasi nei giorni scorsi per discutere delle richieste di riduzione TARSU presentate dai cittadini a seguito dell’iniziativa legale promossa dal Partito di Rifondazione Comunista, a fronte della mancata raccolta dei rifiuti. Alla seduta erano presenti tutti i componenti – i consiglieri Mariniello, De Michele, Oliva, Calmieri, l’assessore Diomaiuta e il dirigente dell’Ufficio Tributi, Claudio Pirone. Il presidente Mariniello, dopo aver valutato il numero delle istanze di riduzione TARSU dei cittadini normanni, 52 sono i ricorsi presentati alla Commissione tributaria provinciale mentre sono 944 quelli presentati al Comune di Aversa fino alla data del 3 gennaio scorso, ha chiesto quale fosse l’orientamento dell’Ente Comunale riguardo le domande e l’ impatto finanziario di un eventuale accoglimento delle istanze stesse. Il dirigente dell’Ufficio Tributi Pirone, da una prima lettura dei ricorsi pervenuti, ha ritenuto di non dare riscontro alle 944 istanze, poiché considerate non conformi alle procedure riferite alla normativa tributaria, in particolare all’ articolo 59 comma 4 e comma 6 del D.lgs. n. 507/93 che stabilisce testualmente: “L’interruzione temporanea del servizio di raccolta per motivi sindacali o per imprevedibili impedimenti organizzativi non comporta esonero o riduzione del tributo”. In base a tale norma, perciò, viene considerata inidonea la richiesta avanzata dal consigliere Rosato, fermo restando che i cittadini istanti potranno fare ricorso alla competente commissione tributaria provinciale. Il dirigente Pirone, inoltre, si è impegnato a trasmettere la relazione da lui elaborata al competente ufficio, al fine di scongiurare un’eventuale riduzione delle tariffe. I consiglieri presenti, all’unanimità, si sono detti soddisfatti delle spiegazioni date dal dirigente, dal canto suo, invece, il consigliere del Prc Rosato, convinto nel ritenere pienamente legittima la sua proposta, ha annunciato che si opporrà in tutte le sedi alla decisione presa dalla Commissione Bilancio.
LA COMMISSIONE BILANCIO BOCCIA LA RICHIESTA DI RIDUZIONE DELLA TARSU
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