Riceviamo e pubblichaimo il testo dell’intervento di Salvatore Onofaro, esponente di An Qualiano e già ex vicesindaco nella giunta Schiano, alla convention di Italiani nel Mondo del 25 gennaio 2008, alla presenza di Silvio Berlusconi e Sergio De Gregorio.
«Voglio innanzitutto ringraziare i dirigenti del movimento Italiani Nel Mondo per l’ospitalità concessami in questa giornata così importante, che capita proprio all’indomani della caduta del governo Prodi, e colgo l’occasione, carissimo presidente, per parlarle della grave situazione nella quale versa la Regione Campania a causa dell’emergenza rifiuti, che ormai, ci ha reso famosi in tutto il mondo, nostro malgrado. Io esercito la mia professione e faccio politica in un territorio difficile e martoriato come quello di Qualiano, paese di 30.000 abitanti a Nord di Napoli, che è circondato dalle discariche, legali e non, che ha un tasso di tumori altissimo. A tal proposito, volevo consegnare nelle sue mani un dossier nel quale si certifica l’alto tasso di avvelenamento dei cibi della nostra zona a causa di questo annoso problema che si protrae da anni a causa di una gestione scellerata del potere da parte degli amministratori di centro-sinistra, che sono al potere da più di un decennio. Nonostante la drammatica situazione del mio territorio che ora le ho descritto, è stata decisa la riapertura di una discarica denominata “Cava Riconta” che, seppur trovasi sul territorio del comune di Villaricca, è collocata, geograficamente, ad un paio di chilometri da Qualiano; discarica, peraltro, chiusa nella primavera scorsa con decreto-legge perché satura e, quindi, inspiegabilmente riaperta. I cittadini delle zone collocate nei pressi della discarica hanno anche deciso di agire per vie legali, ma non tanto per ottenere un risarcimento economico, quanto per tutelare il loro, il nostro futuro e quello dei nostri figli. A questi cittadini è stato chiesto un ulteriore e drammatico sacrificio, ma è impossibile chiedere questo se i responsabili dello scempio restano al loro posto. Concludo ringraziandola per la sua frequente presenza nella nostra regione, che è segno di vero interesse verso il nostro territorio, e le auguro e mi auguro, sicuro di parlare a nome di milioni di italiani, di ritornare al Governo per dare di nuovo la giusta rotta a questa regione ed alla nazione intera».
SALVATORE ONOFARO
An Qualiano


