Un codice comportamentale per le prossime elezioni. Questa l’idea che, lunedì sera, presso la ex chiesa delle concezioniste, il partito della Rifondazione Comunista ha presentato alla città di Giugliano.
Un vero e proprio insieme di norme che dovranno definire e regolare la scelta di eventuali candidati. Il motivo è stato spiegato dal segretario cittadino Giuseppe Mariniello che aprendo il dibattito ha sottolineato come “la commistione tra politica e affari, la scarsa trasparenza e la moltiplicazione dei conflitti di interesse, le migrazioni da una coalizione all’altra, minano dalle fondamenta il tessuto democratico della società e corrompono la democrazia”. Nessun punto è stato lasciato scoperto ed è così che rifondazione si apre alle altre possibili coalizioni, dichiarando, per bocca del segretario che “ciascuna forza politica, movimento o associazione, nell’ambito della propria azione, si dovrà impegnare a rispettare le decisioni maturate all’interno della coalizione nel superiore interesse della città.
E per quanto concerne le elezioni e la scelta di un candidato sindaco, il codice di Rifondazione mostra di prediligere le “elezioni primarie, necessario strumento di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini alla vita politica della propria città”.
“Il candidato Sindaco – ha proseguito il consigliere di Rifondazione Antonio Poziello- si impegnerà a rispettare in ogni sua parte il programma politico ed amministrativo della coalizione e a governare secondo i metodi della partecipazione della cittadinanza attiva e delle scelte condivise con i partiti, i movimenti e le associazioni della coalizione, senza far prevalere il rapporto personale con i singoli consiglieri”.
Un nuovo “programma”, quindi, partecipato e coerente in ogni suo punto per attuare finalmente un reale cambiamento, a seguito della fallimentare esperienza amministrativa vissuta da Giugliano a partire dal 2003.
Al dibattito hanno preso parte diversi cittadini e rappresentanti del mondo politico locale, cui han fatto seguito gli interventi di chiusura del segretario regionale Peppe De Cristofaro.
Forte la partecipazione cittadina e il richiamo alle criticità attuali della città: i rifiuti, l’esigenza di un ritorno alla politica “sana” e la necessità di vivere “le prossime amministrative prospettando un riscatto- ha concluso Mariniello- della città tutta. Vicino ai cittadini ma lontano da qualunque intrigo”. Questo l’auspicio politico e morale del partito della Rifondazione Comunista.

