Si voterà il 13 e il 14 aprile in una sola tornata elettorale che accorperà sia le elezioni politiche che quelle amministrative. Il governo si prepara dunque (lo farà oggi, ndr) a varare il decreto “Election day” e nei comuni dove si terranno le consultazioni per il rinnovo delle amministrazioni, aumenta il ritmo per la formazione di liste e coalizioni.
A Qualiano è il centro destra a rilanciare la posta, ufficializzando la candidatura a sindaco di Salvatore Onofaro (An) alla guida dello schieramento: Pdl (An + Fi), Idv, Udeur e La Destra. Antonio Cataldo, segretario del campanile ha scelto dunque di correre nel centro destra, seguendo l’orientamento nazionale dettato dal leader Mastella, ma della compagine uderrina non faranno parte né l’ex consigliere comunale Michele Vallefuoco e neppure l’ex assessore al bilancio Raffaele De Leonardis, che hanno deciso di non appoggiare la scelta del segretario, senza però chiarire eventuale sostegno ad altri candidati. Nel centro sinistra la situazione e tuttora in corso di definizione. La scelta di Rinascita democratica di candidare l’ex capogruppo Palella, sembra trovare consensi anche nel Pd orientato proprio verso l’alleanza con gli ex forzisti, rinunciando quindi a proporre un candidato, contrariamente a quanto ci si aspettava. In molti infatti avevano scommesso sulla candidatura di Luigi Mancino (ex Dl), più volte smentita dal diretto interessato. Situazione questa che potrebbe portare ad una spaccatura: «Se Mancino non si candida, allora sono pronto a scendere in campo, anche con una mia lista» avrebbe detto qualcuno tra gli ex diellini e molto vicino a Mancino, ma al momento sono solo indiscrezioni.
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