Approvato il piano urbanistico comunale della discordia. Dopo le feroci polemiche dei mesi scorsi tra il sindaco Giacomo Pirozzi e le forze politiche di opposizione, la giunta comunale ha varato il provvedimento che ridisegnerà gli assetti urbanistici della città. Il Puc, l’ex piano regolatore generale, era atteso dal 1993 ed è stato approvato nonostante il parere negativo dell’ufficio tecnico comunale, i cui ritardi nella stesura della relazione di conformità avevano indotto nel dicembre scorso il sindaco forzista e suoi assessori a rassegnare le dimissioni, poi rientrate nei venti giorni previsti dalla legge per scongiurare il commissariamento del Comune. I rilievi mossi dall’ufficio tecnico, tuttavia, non sembrano preoccupare il sindaco Pirozzi. “Il parere dell’ufficio tecnico – dice il primo cittadino di Calvizzano – non è vincolante. Gli esperti nominati nella redazione del piano mi hanno assicurato che non esistono anomalie di sorta, ma anche se ve ne fossero avremo tutto il tempo per apportare alcuni correttivi in una fase successiva. Grazie a questo atto – conclude Pirozzi – inspiegabilmente osteggiato dall’ufficio tecnico comunale, la città riuscirà ad avere non solo un importante sviluppo urbanistico, ma anche un forte impulso per l’area degli insediamenti produttivi”. L’approvazione del nuovo piano regolatore non fa comunque scemare la bagarre tra le forze politiche. La polemica tra le opposte fazioni, infatti, prosegue senza esclusioni di colpi. Prima dell’approvazione del Puc, il consigliere comunale del Pd ed ex sindaco, Giuseppe Salatiello, che fin dal primo momento aveva definito il nuovo piano regolatore “intriso di interessi di carattere privato e familiare”, ha presentato un atto di diffida nei confronti della giunta Pirozzi. “Si tratta – dichiara Salatiello – di un atto di banditismo politico. Il piano regolatore parte nel peggiore dei modi: è privo infatti sia del parere di conformità dell’ufficio tecnico che di quello di legittimità del segretario comunale”. Poi aggiunge: “Appena sarà pubblicata la delibera, presenteremo ricorso al Tar perché sussistono tutti i presupposti per farlo invalidare”. Lo scontro sul Puc, insomma, sembra essere la testimonianza più evidente di un clima politico decisamente sopra le righe. Un clima che ha accompagnato tutta la consiliatura Pirozzi, che si avvia alla sua conclusione, originato dalle numerose crisi scoppiate all’interno della maggioranza di centrodestra e dalle interminabili querelle che hanno avuto come protagonisti gli esponenti della minoranza.
CALVIZZANO, APPROVATO IL NUOVO PIANO URBANISTICO COMUNALE DELLA DISCORDIA
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