HomePoliticaGIUGLIANO, ELEZIONI: PALUMBO AL PD E LE ALLEANZE POLITICHE DEL CENTROSINISTRA

GIUGLIANO, ELEZIONI: PALUMBO AL PD E LE ALLEANZE POLITICHE DEL CENTROSINISTRA

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Continuano le perplessità circa i possibili nomi che, in vista della prossima tornata elettorale, potranno fuoriuscire dal neonato partito democratico. Alle prese con diverse questioni, tra cui l’elezione del segretario cittadino di cui sono ancora sprovvisti, i veltroniani hanno dato seguito, nella serata di giovedì, ad una particolare riunione.
Svoltasi presso la sala della biblioteca comunale, la riunione del Pd giuglianese attendeva l’arrivo di alcuni esponenti provinciali prima di proseguire nel dibattito. Ma alcuni componenti interni del partito giuglianese hanno “tagliato la corda” nel bel mezzo dell’iniziativa.
A causare i principali malcontenti- secondo i bene informati- la possibile ricandidatura di Francesco Taglialatela, osteggiata da gran parte dei membri del partito veltroniano locale.
Peraltro, nei corridoi della politica giuglianese emergono nuove voci chevedono da un lato Taglialatela ipotizzante una candidatura alla camera e dall’altro l’ingresso a pieno titolo nel Pd giuglianese, del senatore Nello Palumbo. Il senatore, di corrente de mitiana, potrebbe essere tra i favoriti a Giugliano ma a conti fatti, e dato l’esito della riunione di giovedì, probabilmente il nome del candidato sindaco per il Pd sarà deciso ai tavoli provinciali. Ipotesi che di certo non arriderebbe ai componenti interni del partito impossibilitati, in tal caso, ad esprimere le proprie preferenze.
Non così per i partiti componenti la sinistra arcobaleno che sembrano accordarsi verso un unico nome.
A rivendicare il proprio candidato, tra Sinistra Democratica, Comunisti Italiani, Verdi E Rifondazione Comunista, potrebbe essere proprio quest’ultima. Il partito della falce e martello, infatti, da due anni ha preso le distanze dall’attuale amministrazione ponendosi come elemento di contrasto. Le scelte quindi potrebbero cadere su di un nome espresso dal Prc- non ancora reso pubblico ma di certo di indubbia identificazione- o arrivare a ripresentare come candidato a sindaco l’ex primo cittadino Giacomo Gerlini, ipotesi della quale non sembrano esser lieti i quattro dell’ “arcobaleno”, già alle prese con una convivenza forzata ma che potrebbe portare buoni frutti.
In disparte rispetto alla coalizione di centrosinistra sembra muoversi il giovane soggetto politico di “Uniti a Sinistra” che a dispetto dei titoli, organizzandosi in iniziative singole parrebbe- per quanto non sia certo- voler correre da solo, magari tentando solo in un secondo momento di affiancarsi ai cugini coalizzati della “Sinistra Arcobaleno”.

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