“I ragazzi sono da sempre la mia forza. E’ per loro che ho sempre lavorato e lottato ed è per loro che ho deciso di scendere in campo”. Così Tammaro Iavarone, alias Tammariello, annuncia ai cittadini la propria candidatura al Consiglio comunale.
Da sempre Tammariello ha speso il proprio tempo, la propria vita, per i ragazzi. Memorabili i suoi tornei all’aperto, le piazze gremite di doni e di gente nel periodo natalizio e l’ultima trovata dello street soccer, promossa peraltro con l’aiuto dell’Uisp (Unione Italiana Sport Per tutti), per permettere ai suoi ragazzi di giocare liberamente in strada e socializzare.
A fare il suo nome è stato il nuovo gruppo unico della Sinistra Arcobaleno che a Giugliano è nato da qualche settimana. A caldeggiare la sua candidatura, il Partito della Rifondazione Comunista. Ed è proprio il segretario cittadino, Giuseppe Mariniello, a spiegare i motivi che li hanno portati alla scelta di Tammariello tra le proprie liste. “Dopo anni spesi a servizio della gente e soprattutto degli emarginati dalla società, questo è il riconoscimento minimo che potevamo dargli”, spiega Mariniello. “All’interno di ogni movimento politico si cerca sempre di dare spazio ai rappresentati locali dei movimenti e dei rami disparati dell’associazionismo e crediamo tutti che nessuno più di Tammaro Iavarone possa rappresentare al meglio queste istanze”.
Ed il “nuovo” candidato a consigliere comunale ha già le idee chiare sul da farsi: “Ho già alcuni progetti in mente per i giovani, perché è su di loro che si deve realmente investire. Occorrono- prosegue Tammariello- nuove infrastrutture per permettergli i giusti svaghi e nuove possibilità d’aggregazione”. Ed un progetto in particolare ha attirato la sua attenzione. “Ho letto un progetto realizzato a Firenze e titolato ‘La città dei bambini e delle bambine’ e mi sembra interessante poter creare, soprattutto qui a Giugliano, una città che sia a loro misura, che sia vivibile, dove ci siano spazi aperti e chiusi in cui i giovani possano incontrarsi, giocare, senza dover temere nulla”. E conclude rivolgendosi proprio ai suoi “piccoli amici” e sorridendo ricorda a loro e a tutti che sono loro la vera forza della città: “i bambini sono la mia forza per vivere, per continuare a sperare in qualcosa di buono”.
E sulla sua scelta non ci saranno dubbi. Tammaro Iavarone è da sempre, come lui stesso ama firmarsi nei manifesti in cui annuncia le sue iniziative, “l’amico” di tutti.
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