HomePoliticaMelito, cinque i candidati in corsa per la poltrona di primo...

Melito, cinque i candidati in corsa per la poltrona di primo cittadino. Incontri per le liste

PUBBLICITÀ

Liste, candidature a sindaco e alleanze tra i partiti: tutto ancora da definire. La corsa per la poltrona di primo cittadino potrebbe vedere sul nastro di partenza cinque candidati, salvo le alleanze dell’ultima ora. Nel Pdl si affaccia il nome di Antonio Amente, già sindaco di Melito per l’Udc. Ma su di lui numerosi esponenti della coalizione non trovano un accordo. A partire dal Nuovo Psi: «Amente è già stato sindaco – commenta Mimmo Chianese, esponente del partito – e non mi pare che durante la sua consiliatura ci siano stati risvolto positivi per Melito. Anzi, la triste vicenda del parco Guerra risale al suo periodo. Tutto è cominciato durante la sua amministrazione». Ad opporsi alla candidatura di Amente anche ex alleanzini che avrebbero abbandonato il Pdl per creare una lista civica con a capo Francesco Mottola. Dal gruppo che rappresenta il candidato, l’unico per adesso ad aver ufficializzato la sua corsa, si pone l’accento sulla contrarietà al candidato della coalizione di centrodestra: «Molti di noi appartenevano prima ad An o a Forza Italia – dice il portavoce – a causa della candidatura proposta dai vertici del partito abbiamo preferito creare una nostra lista civica e correre da soli». La stessa motivazione ha condotto Rosario Concordia, consigliere per An nella passata consiliatura a proporre una sua civica: «Melito ha un’emergenza istituzionale – dichiara – Io faccio appello alla civiltà dei cittadini, miro al senso civico della città. Inoltre, cerco la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa. Melito ha bisogno di un rinnovamento». Il centrodestra quindi sembra frammentato, ma non si esclude un accordo tra Concordia e Mottola, che insieme si opporranno ad Amente e al centrosinistra. Intanto neanche in casa Pd sembra esserci unità. La coalizione dei Verdi con l’ex capogruppo Lello Caiazza, fanno avanti il nome di Marina Mastropasqua, già vicesindaco con la giunta guidata dall’attuale assessore provinciale Bernardino Tuccillo. Alcuni esponenti del Pd però non vorrebbero l’esponente dei verdi a guidare l’intera coalizione. Non si sa ancora infatti se la Sinistra Arcobaleno e il Pd locali, possano correre insieme per la prossima tornata elettorale. A parlare di stallo è Veneazio Carpentieri, esponente del partito di Veltroni: «La situazione del partito democratico a Melito non è ancora chiara. Abbiamo eletto un segretario con il 40 per cento degli eletti che non si sono presentati all’elezione – spiega – la situazione è ancora delicata e non sappiamo se appoggiare la Mastropasqua o meno». A candidarsi potrebbe essere proprio Carpentiere che prenderebbe con sé gli scontenti della candidatura dei Verdi. Dalla direzione provinciale dei partiti però pare che tengano all’unita del centrosinistra di Melito e si proponga la corsa di Diego Belliazzi, che non essendo di Melito, non avrebbe gli appoggi di cui necessiterebbe.

CRISTINA LIGUORI
Il Mattino il 04/03/08

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ