A poco più di ventiquattro ore dalla consegna delle liste alcuni movimenti della politica qualianese restano ancora in via di risoluzione ed il locale partito democratico non ha ancora sciolto le proprie riserve, tenendo nascosto il proprio candidato a sindaco. Ma ai dubbi dei corridoi politici locali non è stato ancora possibile dare risposta. Intanto i nomi già noti continuano la propria campagna elettorale. Il candidato del centro, Massimo Pelella, chiarisce inoltre i dubbi sul possibile apparentamento della sua Rinascita Democratica con i piddini. “In precedenza c’è stato un percorso comune- ha dichiarato Pelella- ma poi ho ritirato la mia candidatura nel momento in cui ho compreso che da parte loro c’era qualche reticenza”. “Ora di certo non posso e non voglio tornare indietro e quindi le mie porte saranno chiuse ad eventuali apparentamenti con il partito veltroniano”. E come non ricordare la tormentata vicenda che ha visto protagonisti Rinascita e Pd.
L’ingegnere Pelella si è fatto attendere ma dopo aver più volte annunciato e ritirato la sua candidatura si è mostrato apertamente alla città ed ai cittadini con un sarcastico “Scusate il ritardo”. Ritardo dovuto alla possibile ricandidatura di Luigi Mancino, al suo ritirarsi improvviso, ad alcune incomprensioni con il Partito Democratico locale. Così qualche settimana fa lo stesso Pelella raccontava l’accaduto: “Il mio nome è venuto fuori in seguito ad un incontro tra Rd, Popolari democratici, Udc e Pd il 24 febbraio scorso, al termine del quale, sia da parte mia che da parte dell’intero gruppo di Rd, è stata data ampia disponibilità. Il giorno dopo, però, durante un incontro con un esponente provinciale del Pd, il mio nome è stato nuovamente messo in discussione ed è a quel punto che ho deciso di ritirare la candidatura”. Conserva quindi l’appoggio dei Popolari Democratici e dell’Udc ma si “rompono” i ponti con il partito di Veltroni. Pelella, intanto, insieme ad alcuni esponenti della società civile qualianese, sta ultimando la stesura del programma elettorale che sarà illustrato nei prossimi giorni nel corso di una conferenza stampa.
Dall’altra parte la maxi coalizione guidata da Salvatore Onofaro. Con lui il Pdl, la lista Autonomia per il Sud, Italia dei Valori, La destra, la lista civica Il Ponte, il Nuovo Psi, l’Udeur, Italiani nel mondo ed un’altra lista civica dal galvanizzante nome “Qualiano vive, io la difendo”. Nove soggetti politici per il centrodestra- per quanto non tutti di centrodestra- e due certi per Massimo Pelella. Sembrerebbe una sfida impari ma di certo tutta da giocare.
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